Cibus Tec 2026: la food technology si mette in mostra a Parma dal 27 al 30 ottobre

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Cibus Tec 2026

L’innovazione tecnologica si conferma leva strategica per la competitività dell’industria alimentare. E Cibus Tec, la cui 54ª edizione si terrà a Parma dal 27 al 30 ottobre 2026, si conferma punto di riferimento internazionale per il settore, rappresentando un punto di osservazione privilegiato e di confronto sui grandi cambiamenti che stanno interessando il settore, dall’automazione alla digitalizzazione, dalla sostenibilità alla sicurezza alimentare, offrendo un’ampia panoramica su soluzioni e modelli che ne guideranno lo sviluppo.

Ad aprire la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2026 di Cibus Tec è stato Thomas Rosolia, Presidente Koeln Parma Exhibitions e Amministratore Delegato di Koelnmesse Italia: «Il contributo di Koelnmesse rappresenta un acceleratore strategico per la crescita di Cibus Tec e per il suo posizionamento sui mercati globali. L’esperienza nel food technology e la rete internazionale costruita anche attraverso appuntamenti leader come Anuga FoodTec permettono di coinvolgere professionisti di alto profilo e di rafforzare il ruolo della manifestazione come piattaforma dedicata all’innovazione e all’internazionalizzazione del settore food & beverage».

Antonio Cellie, CEO  Koeln Parma Exhibitions e Fiere di Parma: «Cibus Tec è l’unica manifestazione capace di riunire, in un unico luogo, tutte le filiere della tecnologia e dell’innovazione per il food&beverage. Un vero e proprio affondo nell’intera catena produttiva: dal latte al conserviero, dal vino alla birra, fino alle lavorazioni più specialistiche. Qui il trasferimento tecnologico diventa concreto, perché presentiamo l’intero spettro delle innovazioni che stanno trasformando l’industria. È questo che rende Cibus Tec un appuntamento imprescindibile per chi vuole capire dove sta andando il settore e quali soluzioni guideranno la competitività dei prossimi anni».

Sempre più all’insegna dell’internazionalizzazione

L’internazionalizzazione continua a rappresentare uno dei principali asset strategici dell’evento. Grazie alla collaborazione con ICE Agenzia e con il supporto della Regione Emilia-Romagna, in questa edizione si rafforza ulteriormente il Top Buyers Program, uno dei più strutturati programmi di incoming internazionale del settore, che porterà a Parma oltre 3.000 buyer internazionali qualificati. Un focus particolare sarà dedicato anche al continente africano, con oltre 100 nuovi top buyer provenienti da mercati ad alto potenziale per lo sviluppo delle tecnologie alimentari.

La partecipazione delle delegazioni africane si inserisce nel più ampio progetto Cibus Tec for Africa, nato per favorire nuove opportunità di sviluppo per le tecnologie alimentari Made in Italy nei mercati dell’Africa subsahariana, attraverso la creazione di partnership tra imprese e il trasferimento di competenze.

La partnership con Federvini

Tra le principali novità di Cibus Tec 2026 spicca la partnership strategica con Federvini, la federazione che rappresenta le imprese italiane dei settori vino, spiriti e aceti, promuovendone lo sviluppo e la competitività. La collaborazione rafforza il presidio della filiera beverage all’interno di Cibus Tec e amplia la presenza del comparto vitivinicolo attraverso un’area dedicata nel Padiglione 3, dove saranno presenti alcune delle principali aziende fornitrici di tecnologie e soluzioni per il settore enologico. L’iniziativa culminerà il 29 ottobre con unworkshop dedicato interamente al settore vitivinicolo che vedrà relatori di alto profilo provenienti dall’Italia e dall’estero confrontarsi sui temi strategici per la competitività della filiera, dagli accordi commerciali internazionali all’evoluzione del quadro normativo europeo fino alle sfide della sostenibilità.

Gabriele Castelli, Direttore Federvini: «Cibus Tec rappresenta sempre più una vetrina per le nuove tecnologie applicate al settore alimentare, vini inclusi, e siamo ben lieti di avviare questa collaborazione mettendo il focus sulla sostenibilità, anche alla luce delle recenti novità legislative in merito. Per questo siamo ben felici di costruire, insieme a Cibus Tec, un primo workshop dedicato interamente al settore vitivinicolo che vedrà il confronto tra il mondo della produzione, i fornitori di macchinari e il mondo delle istituzioni».

Il World Pasta Day per la prima volta a Parma

A caratterizzare l’edizione 2026 è anche la partnership con il World Pasta Day, l’evento globale più atteso dell’industria della pasta promosso da Unione Italiana Food e da IPO – International Pasta Organization. Per la prima volta nella sua storia il World Pasta Day si svolgerà a Parma all’interno di Cibus Tec con 2 giorni di iniziative, il 27 e 28 ottobre nel Padiglione 2, dedicate a produttori, aziende tecnologiche associazioni, istituzioni, retailer e operatori specializzati provenienti da tutto il mondo.

L’industria italiana della pasta continua a confermare la propria leadership internazionale: l’Italia esporta circa il 59% della produzione nazionale e rappresenta il 24% della produzione mondiale, tanto che un piatto di pasta su quattro consumato nel mondo e circa tre su quattro in Europa sono preparati con pasta italiana. I dati Unionfood per il 2025 evidenziano, rispetto al 2024, una crescita dei volumi produttivi, +0,8%, e dell’export in quantità, +2,1%, a fronte di una lieve flessione del valore della produzione, -1,9%, e del valore delle esportazioni, -1,2%, riconducibile in parte al fisiologico assestamento del mercato dopo le dinamiche straordinarie registrate negli anni successivi alla pandemia.

Cristiano Laurenza, Direttore Area Legale, Economica e Internazionalizzazione Unione italiana Food e Segretario Generale IPO – International Pasta Organization: «Il World Pasta Day è ormai un appuntamento iconico. Nato nel lontano 1998 e ideato da Unione Italiana Food in collaborazione con i pastai mondiali dell’International Pasta Organization, il World Pasta Day verrà quest’anno celebrato a Parma, cuore della Food Valley italiana in collaborazione con Cibus Tec. Questa partnership conferma l’importanza dell’innovazione nella pasta, che anche nel 2025 ed in questi primi mesi del 2026, nonostante le tensioni internazionali, ha ribadito il suo assoluto apprezzamento presso i mercati globali, affiancando al successo della tradizionale pasta di semola di grano duro, tante altre eccellenze di pasta, come quella integrale, con cereali, con legumi, senza glutine ed altre ancora, pensate per specifiche esigenze nutrizionali».

Bakery e beverage: due filiere strategiche

Cibus Tec 2026 si arricchisce di nuovi progetti speciali dedicati a due filiere strategiche dell’industria alimentare e delle bevande, “Bakery? Yes, we tec!” e “Beverage? Yes, we tec!”: due aree tematiche interamente dedicate alle tecnologie e alle soluzioni più innovative per i prodotti da forno e per il comparto delle bevande, che raccontano l’intero processo produttivo, dalla lavorazione delle materie prime fino al confezionamento e al fine linea.

Aggiornamento e networking

Accanto all’area espositiva, Cibus Tec 2026 propone un articolato programma di aree speciali, convegni ed eventi pensati per favorire l’incontro tra tecnologie, competenze, e persone per offrire occasioni di aggiornamento e networking per tutta la filiera. Tra le iniziative la Demo Factory, con dimostrazioni dal vivo di tre linee produttive altamente automatizzate e realmente funzionanti, la Startup Area, con una selezione dei migliori progetti e soluzioni per promuovere l’innovazione, e la Talent Academy, realizzata con il supporto di Cisita Parma. Quest’ultima promuove il dialogo tra formazione e industria, favorendo l’incontro tra studenti, docenti e imprese del settore delle tecnologie alimentari attraverso momenti di confronti sulle competenze del futuro e iniziative come il contest “Food Future Challenge”, rivolto alle scuole secondarie di secondo grado, e dedicato ai temi dell’innovazione, della creatività e della sostenibilità nel Food Processing, Food Packaging e Beverage.

Tra gli appuntamenti dell’edizione 2026, dedicati all’innovazione, si inserisce anche il convegno Food 5.0: dall’AI all’automazione, per una produzione sicura e competitiva, organizzato da SPS Italia, in programma il 30 ottobre, dedicato alle tecnologie che stanno trasformando l’industria alimentare. Intelligenza artificiale, automazione, digitalizzazione dei processi e valorizzazione dei dati saranno al centro del confronto tra esperti, aziende e operatori della filiera con l’obiettivo di approfondire il contributo delle nuove tecnologie alla competitività, alla sicurezza e alla sostenibilità delle produzioni alimentari.

Labotec 2026: il laboratorio è il motore dell’innovazione

Cibus Tec 2026 si terrà in contemporanea con la seconda edizione di Labotec, evento di riferimento per l’innovazione e le tecnologie di laboratorio analisi, fiera che riunisce in un unico contesto diversi settori industriali, rafforzando i contenuti della manifestazione grazie al ruolo sempre più centrale di queste tecnologie nell’industria food & beverage. Dalla sicurezza alimentare alla ricerca farmaceutica, dal controllo qualità all’analisi ambientale, il laboratorio rappresenta oggi uno degli snodi strategici dell’innovazione industriale. Un luogo dove tecnologia, ricerca e competenze si incontrano per dare forma ai processi e ai prodotti del futuro.

Fabio Bettio, Direttore di Labotec: «Quando abbiamo immaginato Labotec eravamo convinti che il mercato avesse bisogno di un appuntamento capace di riunire in un’unica piattaforma il mondo del laboratorio, della ricerca e dell’analisi. La risposta ottenuta fin dalla prima edizione e l’interesse che stiamo registrando per il 2026 confermano che quella intuizione era corretta e che il mercato ha saputo apprezzare e sostenere questo progetto. Continueremo a investire nella crescita di Labotec, con l’ambizione di consolidarla come il punto di riferimento italiano per il settore e come luogo privilegiato di incontro tra innovazione tecnologica, ricerca scientifica e mondo dell’impresa».

Da questa edizione l’ingresso alle due fiere sarà gratuito, con l’obiettivo di favorire una partecipazione ancora più ampia dei professionisti e valorizzare la diffusione dei contenuti tecnici e scientifici proposti. Le registrazioni sono già aperte attraverso la biglietteria online sul sito ufficiale della manifestazione.

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