Una bottiglia trendy e sostenibile per un pack competitivo

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Una proposta progettuale per il packaging di bevande che coniuga comfort d’uso, appeal visivo e sostenibilità

Autori: Maria Luisa Doldi

Nel mondo sempre più competitivo del food & beverage, il packaging non è solo un “contenitore”: è spesso il primo modo in cui un prodotto parla al consumatore. Da qui nasce l’idea di una nuova bottiglia da 330 ml pensata per chi cerca un equilibrio tra estetica, funzionalità e attenzione all’ambiente.

Il concept prende forma attraverso una metodologia strutturata di Product Design and Development (PDD) e Quality Function Deployment (QFD), che mette insieme esigenze reali degli utenti, trend di mercato, valutazioni ergonomiche e criteri di sostenibilità. Il risultato è una bottiglia compatta, piacevole da impugnare e progettata con una base a “zampa d’orso”: una scelta che migliora la stabilità e invita al riuso creativo anche dopo il consumo.

La selezione dei materiali segue la stessa logica: rPET e biopolimeri biodegradabili, per rispondere alle richieste sempre più forti di economia circolare e riduzione dell’impatto ambientale.

Anche l’aspetto visivo è stato curato nei dettagli. La bottiglia adotta uno stile minimalista, con etichette moderne e leggibili, stampate con inchiostri ecocompatibili. Le finiture – sia opache sia lucide – e una palette cromatica ispirata al gusto del contenuto puntano a un effetto premium, senza sacrificare la riciclabilità. Per i designer, la piattaforma “Trendy-Bottle Design” offre un ambiente 3D dove sperimentare varianti e collaborare facilmente nelle fasi di sviluppo.

Il progetto è stato testato con oltre 245 utenti (15-45 anni) e validato attraverso interviste a 84 esperti del settore. Dai feedback è emersa con chiarezza l’importanza di una buona presa, di un’apertura semplice, della leggerezza e di un’impronta ecologica ridotta. Nei confronti diretti con modelli tradizionali, questo concept ha ottenuto risultati migliori sia sull’usabilità sia sulla percezione estetica, con una valutazione di “utilità” nettamente superiore.

L’approccio sistemico ha considerato anche la compatibilità con gli impianti produttivi esistenti, la semplificazione delle fasi di stampaggio e l’ottimizzazione dei costi logistici. I parametri ingegneristici – dallo spessore delle pareti al coefficiente di grip, fino alla stabilità termica – sono stati calibrati per garantire robustezza e leggerezza insieme, con un impatto ambientale minimo.

Completano il quadro simboli universali, utili per una comunicazione immediata, e ampie possibilità di personalizzazione grafica. Così la bottiglia diventa non solo un oggetto funzionale, ma anche un mezzo attraverso cui il consumatore può esprimere stile, attenzione e identità.

In definitiva, la ricerca dimostra che innovare nel packaging non significa solo migliorare un prodotto: può trasformarsi in un reale vantaggio competitivo e, allo stesso tempo, incoraggiare scelte di consumo più consapevoli e sostenibili.


Riferimenti bibliografici: Pinthanon, P., Rianmora, S., & Yenradee, P. (2025). Sustainable design concept for a trendy beverage container. International Journal of Sustainable Engineering, 18(1). https://doi.org/10.1080/19397038.2025.2492158

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