Processi. Alimenti ‘scaduti’ e Giustizia ‘scadente’

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Se a mancare è un’adeguata specializzazione di Pm e giudici.

Fonte: rivista ‘Alimenti&Bevande’ n. 8/2019
Autori: Carlo Correra

La Cassazione conferma
che la vendita di alimenti
con data di scadenza superata
non costituisce reato,
senza la prova
dell’alterazione
o della non genuinità,
ma illecito amministrativo.

La mancanza
di “specializzazione alimentare”
di pubblici ministeri e giudici,
unitamente all’abuso
della “clausola di riserva penale”
da parte del legislatore
creano procedimenti infondati,
che ritardano gli altri processi.

 

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