Fonte: rivista ‘Alimenti&Bevande’ n. 7-8/2010
Autori: Maria Felicita Marcone, Silvio Borrello, Antonio Menditto, Alfredo Caprioli
Con l’istituzione del mercato unico europeo, la produzione locale è il solo ambito in cui ogni Stato membro può contare su una certa discrezionalita in materia di sicurezza alimentare.
Per le regole tecniche obbligatorie de iure o de facto, concernenti settori in cui lo Stato membro può adottare regole più dettagliate rispetto a quelle previste dai regolamenti comunitari, sussiste, tuttavia, l’obbligo di notifica alla Commissione europea nel quadro della direttiva 1994/34/CE, il cui obiettivo è, infatti, il buon funzionamento del mercato interno, la trasparenza e la certezza del diritto.
Compito della Commissione europea è, pertanto, evitare che siano adottate norme e regolamentazioni tecniche nazionali che creino nuovi ostacoli alla libera circolazione delle merci, ma, soprattutto, spingere al miglioramento della qualità delle normative europee e nazionali.
Nel corso degli ultimi 20 anni, il campo di applicazione della direttiva 1994/34/CE è stato gradualmente ampliato sino a coprire tutti i prodotti industriali, agricoli ed ittici.
L’Intesa, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano in materia di vendita diretta di latte crudo per l’alimentazione umana, ricade nell’ambito di applicazione della suddetta direttiva.
Home » Latte crudo, il commercio e la gestione del rischio
Latte crudo, il commercio e la gestione del rischio
La produzione locale nel contesto del diritto comunitario.
Con l’istituzione del mercato unico europeo, la produzione locale è il solo ambito in cui ogni Stato membro può contare su una certa discrezionalita in materia di sicurezza alimentare.
Per le regole tecniche obbligatorie de iure o de facto, concernenti settori in cui lo Stato membro può adottare regole più dettagliate rispetto a quelle previste dai regolamenti comunitari, sussiste, tuttavia, l’obbligo di notifica alla Commissione europea nel quadro della direttiva 1994/34/CE, il cui obiettivo è, infatti, il buon funzionamento del mercato interno, la trasparenza e la certezza del diritto.
Compito della Commissione europea è, pertanto, evitare che siano adottate norme e regolamentazioni tecniche nazionali che creino nuovi ostacoli alla libera circolazione delle merci, ma, soprattutto, spingere al miglioramento della qualità delle normative europee e nazionali.
Nel corso degli ultimi 20 anni, il campo di applicazione della direttiva 1994/34/CE è stato gradualmente ampliato sino a coprire tutti i prodotti industriali, agricoli ed ittici.
L’Intesa, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano in materia di vendita diretta di latte crudo per l’alimentazione umana, ricade nell’ambito di applicazione della suddetta direttiva.
Edicola web
Ti potrebbero interessare
Formaggio contaminato: società agricola condannata
Decreto 22 dicembre 2025 – Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/736 della Commissione del 20 marzo 2026
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/725 della Commissione del 24 marzo 2026