Tappi di sughero e di plastica. I rischi di contaminazione

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Necessario porre molta attenzione alla migrazione e cessione di sostanze chimiche che possono contaminare le bevande. Ma la normativa è ancora carente.

Fonte: rivista ‘Alimenti&Bevande’ n. 11-12/2009
Autori: Piergiuseppe Calà e Arturo Sciullo

Quando si parla della chiusura di contenitori come vasetti, barattoli, flaconi e bottiglie, sia che siano di vetro, materie plastiche, poliaccoppiati o altri materiali, si pensa subito a un dispositivo che deve soddisfare diverse esigenze e, tra queste, la più importante è quella di garantire la sicurezza ermetica della confezione. In altre parole, il materiale utilizzato deve essere compatibile con il prodotto e, allo stesso tempo, salvaguardarne sia gli aspetti igienici che quelli della composizione nutrizionale.
Le principali caratteristiche degli accessori di chiusura sono:

  • Avere un ridotto diametro per limitare il loro contatto con l’alimento e la bevanda
  • Resistere alle pressioni che si formano all’interno e nello spazio di testa del contenitore
  • Sopportare le sollecitazioni esterne durante lo stoccaggio e il trasporto della confezione
  • Nel caso dei tappi per le bottiglie di vetro si possono distinguere, rispetto ai materiali utilizzati, le seguenti categorie di prodotti:
  • Sughero: tappi monopezzo e tappi tecnici
  • Materie plastiche: tappi sintetici
  • Metalli: tappi a corona e tappi a vite

L’articolo si concentra sui tappi di sughero e di materiale plastico.

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