Macchine Alimentari

Influenza delle condizioni di stoccaggio sulle caratteristiche reologiche e colorimetriche di puree di frutta

L’analisi dei fattori correlati con la perdita di qualità delle conserve di frutta durante lo stoccaggio è fondamentale per non compromettere l’accettabilità del prodotto da parte dei consumatori. In questo contesto, recentemente è stato condotto uno studio per valutare l’effetto del tempo e delle condizioni di conservazione sulle caratteristiche reologiche di purea di nettarina. In…

Modificazioni indotte da radiazioni UV in prodotti di frutta

La luce UV non induce solamente stress biologici, ma è in grado di attivare anche meccanismi di difesa dei tessuti vegetali, quali l’accumulo di composti antimicrobici (come la fitoalessina), la modifica delle pareti cellulari, l’incremento delle attività enzimatiche e l’aumento del potere antiossidante. Gli effetti che ne derivano aumentano la resistenza dei tessuti al deterioramento.…

Gomma di xanthan per ridurre la separazione di liquidi in impasti stoccati in condizioni refrigerate

Gli impasti refrigerati appartengono alla categoria dei prodotti ready-to-use e la conservazione della loro qualità durante la conservazione a 4-7°C è fondamentale. In alcune condizioni il liquido si può separare dall’impasto, formando uno sciroppo che esce dalla confezione. Questo fenomeno è chiamato “dough syruping” e rende il prodotto inaccettabile da parte del consumatore. Lo scopo…

Applicazioni della spettroscopia di riflettanza nel vicino infrarosso per predire le caratteristiche qualitative di prodotti di carne

Al contrario dei metodi tradizionalmente utilizzati per la determinazione delle caratteristiche qualitative dei prodotti di carne, la spettroscopia di riflettanza nel vicino infrarosso (NIR) rappresenta una tecnica analitica rapida, precisa e non distruttiva, che non richiede pratiche complesse per la preparazione dei campioni e permette una valutazione simultanea di differenti parametri. In un lavoro recente…

Effetto del processo di produzione della pasta sulla digeribilità di amido e di proteine e su fenomeni di allergenicità

Tra i prodotti di derivazione cerealicola, la pasta rappresenta una fonte particolarmente ricca di carboidrati a lento rilascio. Il basso valore dell’indice glicemico di questo prodotto è correlato con le sue caratteristiche strutturali. Queste ultime sono il risultato dei cambiamenti successivi che avvengono durante l’intero processo di produzione. In un lavoro recente, effettuato da un…

Idrossitirosolo: attività protettiva nei confronti dei danni ossidativi

L’idrossitirosolo (HT) è uno dei maggiori fenoli semplici dell’olio extravergine d’oliva. Assunto con la dieta, l’HT viene assorbito concentrandosi soprattutto a livello renale dove esercita azioni protettive ancora da definire. Scopo di questo lavoro è stato quello di valutare l’attività protettiva dell’HT contro il danno ossidativo indotto dal H2O2 in colture di cellule renali. La…

Acidi grassi polinsaturi: bottarga di muggine come fonte alternativa

L’importanza dell’assunzione degli acidi grassi polinsaturi n-3 (n-3 PUFA) è, ormai, ben nota poiché questi composti sono in grado di ridurre l’incidenza di aterosclerosi, malattie coronariche, patologie infiammatorie e cancro. Tuttavia, gli n-3 PUFA sono soggetti ad una rapida ossidazione durante le fasi di lavorazione e conservazione, inducendo una potenziale alterazione della composizione nutrizionale e…

Contenuto di carotenoidi e di composti antiossidanti in differenti prodotti derivati del pomodoro

I carotenoidi sono un gruppo di pigmenti naturali responsabili di differenti tonalità cromatiche in frutta e verdura (dal giallo chiaro fino al rosso scuro). Nel pomodoro il licopene costituisce il principale carotenoide (80-90% dei carotenoidi totali), seguito dal fitoene (5-10% dei carotenoidi totali). A causa della presenza di un elevato numero di doppi legami coniugati,…

Preservare la qualità e la sicurezza di prodotti ortofrutticoli di quarta gamma

L’industria dei prodotti ortofrutticoli di quarta gamma necessita non solo di tecniche di selezione appropriate dei materiali di partenza, ma anche di strategie sostenibili per ridurre le perdite e migliorare la qualità e la sicurezza degli alimenti. In particolare, l’obiettivo è quello di diminuire la flora microbica alterante, causa principale del decadimento dei prodotti. Ogni…

Composti aromatici del caffè: analisi statistica dei dati composizionali, studio del ruolo dei precursori e ruolo delle condizioni di tostatura

L’aroma del caffè e dei suoi prodotti derivati è composto da un gran numero di sostanze volatili. La composizione chimica di tale aroma dipende da differenti fattori, tra cui la specie dei chicchi verdi (varietà Arabica o Robusta), l’origine geografica e le condizioni di processo (specialmente tostatura, confezionamento e stoccaggio). Anche se sono stati identificati…

Gli studi sulle proprietà del chitosano

Altri studi sui nuovi materiali a base di chitosano sono focalizzati principalmente sull’utilizzo delle sue proprietà antimicrobiche. A questo proposito, si segnala che è stata preparata dalla DuPont una pellicola di etilene rivestita con chitosano, che assicura un rilascio molto contenuto del chitosano nei cibi e che mostra un’elevata attività antimicrobica contro diversi tipi di…

Edicola web