La produzione dei derivati industriali del pomodoro genera elevate quantità di scarti quali bucce, semi e residui di polpa che rappresentano circa il 7.0-7.5% della materia prima. Sebbene non abbiano valore commerciale, tali scarti rappresentano una fonte preziosa di sostanze bioattive (carotenoidi, antociani e flavonoidi) potenzialmente utilizzabili come ingredienti funzionali. Tuttavia, l’estrazione di questi composti…