Fibre

Fibre ricavate da sottoprodotti delle lavorazioni alimentari

Un recente studio esamina la composizione e le caratteristiche chimico-fisiche dei sottoprodotti delle lavorazioni alimentari, ricchi di fibre, valutandone il possibile impiego come ingredienti ad alto valore aggiunto. Lo studio ha valutato il tegumento dell’avena, la bagassa di canna da zucchero, i baccelli dei piselli, le bucce di patata, i residui di lavorazione di frutti…

Mandorle, ottimi prebiotici

Pare che le mandorle, polpa e pelli comprese, siano molto ricche di fibre e di altri componenti che hanno potenziali proprietà prebiotiche. Un totale di 48 volontari adulti sani ha consumato una dose giornaliera di mandorle tostate (56 g), bucce di mandorle (10 g), o di integratori di fibre contenute nelle pelli di mandorla (fructo-oligosaccaridi…

Nuovi strumenti tecnologici e sensoriali per caratterizzare la qualità di biscotti arricchiti in fibre

La domanda da parte dei consumatori per prodotti salutistici con ridotti contenuti di zuccheri e grassi ed un maggiore livello di fibre è in continuo aumento. L’incorporazione di quest’ultimo componente all’interno degli impasti ne provoca, però, un significativo aumento di idratazione in funzione del tipo e della quantità di fibra utilizzata. In uno studio recente,…

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