Un recente studio esamina la composizione e le caratteristiche chimico-fisiche dei sottoprodotti delle lavorazioni alimentari, ricchi di fibre, valutandone il possibile impiego come ingredienti ad alto valore aggiunto. Lo studio ha valutato il tegumento dell’avena, la bagassa di canna da zucchero, i baccelli dei piselli, le bucce di patata, i residui di lavorazione di frutti…