L’assunzione di probiotici potrebbe essere utile e protettiva nella steatosi epatica non alcolica (NAFLD): a confermare quest’ipotesi è una ricerca condotta su animali di laboratorio che propone l’utilizzo dei probiotici in quanto possono contenere antigeni batterici che modulano direttamente le funzioni effettrici delle cellule NKT (linfociti T Natural Killer). Questi linfociti sono coinvolti nella patogenesi…