L’ocratossina A (OTA) può essere presente in numerosi alimenti di origine sia vegetale, sia animale. A causa della sua tossicità, l’OTA è stata classificata come possibile carcinogeno per l’uomo. In Italia è stato fissato dal Ministero della Salute un valore guida di contaminazione massima di 1 micro g/kg nei prodotti carnei e nei relativi derivati…