Fonte: rivista ‘Alimenti&Bevande’ n. 7/2017
Autori: Massimo Pizzichini, Massimo Vitagliano, Andrea Agnelli e Claudio Mucciolo
Le tecnologie di membrana hanno consentito
uno sviluppo formidabile dell’industria lattierocasearia.
In questo comparto hanno ampliato
l’offerta di nuovi prodotti e specialità alimentari,
a tutto vantaggio della qualità e della salubrità
dei nuovi preparati, che vanno dalle sieroproteine
al latte delattosato, dai GOS ai peptidi
bio-attivi.
Contemporaneamente allo sviluppo di nuovi
prodotti caseari, hanno permesso di ideare
sempre nuovi moduli filtranti attraverso l’impiego
di innovativi materiali, il miglioramento
delle prestazioni di filtrazione, la riduzione del
fouling, lo sviluppo dell’ingegneria dei moduli
a membrana.
Ma la sinergia fra membrane e prodotti caseari
non si è certo esaurita e ci aspettano nuovi
risultati commerciali tutti finalizzati ad incrementare
l’offerta di nuove specialità nutraceutiche
a partire dalla matrice naturale del latte.
Home » Proprietà salutistiche del latte. Come migliorarle
Proprietà salutistiche del latte. Come migliorarle
L’applicazione delle tecnologie di membrana.
uno sviluppo formidabile dell’industria lattierocasearia.
In questo comparto hanno ampliato
l’offerta di nuovi prodotti e specialità alimentari,
a tutto vantaggio della qualità e della salubrità
dei nuovi preparati, che vanno dalle sieroproteine
al latte delattosato, dai GOS ai peptidi
bio-attivi.
Contemporaneamente allo sviluppo di nuovi
prodotti caseari, hanno permesso di ideare
sempre nuovi moduli filtranti attraverso l’impiego
di innovativi materiali, il miglioramento
delle prestazioni di filtrazione, la riduzione del
fouling, lo sviluppo dell’ingegneria dei moduli
a membrana.
Ma la sinergia fra membrane e prodotti caseari
non si è certo esaurita e ci aspettano nuovi
risultati commerciali tutti finalizzati ad incrementare
l’offerta di nuove specialità nutraceutiche
a partire dalla matrice naturale del latte.
Edicola web
Ti potrebbero interessare
Il paradosso della plastica riciclata
Salumi di tipo ‘comune’: aggiornata la disciplina italiana
Più shelf life con i composti bioattivi
Ancora sul disegno di legge ‘Lollobrigida’