Adistanza di 13 anni dalla prima ondata
di normativa uniformata sui controlli ufficiali
e dopo 4 anni dalla prima proposta
ufficiale, è stato pubblicato nei mesi scorsi il
tanto atteso regolamento (UE) 2017/625. Il
provvedimento interessa le fasi della produzione,
della trasformazione e della distribuzione di
animali e merci.
Il suo obiettivo è quello di semplificare e razionalizzare
il quadro giuridico esistente del regolamento
(CE) 882/2004, migliorare l’efficacia
dei controlli ufficiali e ridurre al minimo gli oneri
per gli operatori. Per questo motivo, tali controlli
dovranno essere effettuati su tutti gli operatori
in misura proporzionata al rischio, con
frequenza adeguata.
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Controlli ufficiali. Una svolta culturale
Le novità inserite nel regolamento (UE) 2017/625.
di normativa uniformata sui controlli ufficiali
e dopo 4 anni dalla prima proposta
ufficiale, è stato pubblicato nei mesi scorsi il
tanto atteso regolamento (UE) 2017/625. Il
provvedimento interessa le fasi della produzione,
della trasformazione e della distribuzione di
animali e merci.
Il suo obiettivo è quello di semplificare e razionalizzare
il quadro giuridico esistente del regolamento
(CE) 882/2004, migliorare l’efficacia
dei controlli ufficiali e ridurre al minimo gli oneri
per gli operatori. Per questo motivo, tali controlli
dovranno essere effettuati su tutti gli operatori
in misura proporzionata al rischio, con
frequenza adeguata.
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