Cattivo stato di conservazione. Una formula abusata

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Il rischio è che diventi un passe-partout per criminalizzare l’Osa.

Fonte: rivista ‘Alimenti&Bevande’ n. 5/2017
Autori: Carlo e Corinna Correra

Secondo la Cassazione,
il “cattivo stato
di conservazione” va inteso
come “cattive modalità
di conservazione”.
Ma sulla sua equiparazione
alla “non rintracciabilità”
di una materia prima
alimentare le perplessità
sono notevoli.

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