Riflessioni critiche
sulla sentenza n. 10375/2020
della Suprema Corte,
che ha convalidato
la condanna del titolare
di un ristorante-bar.
Il delitto contestato
è la tentata frode in commercio,
per aver detenuto
(e in alcuni casi posto in vendita)
alimenti congelati all’origine
in assenza
della relativa informazione
al consumatore.
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Alimenti scongelati nella ristorazione. Più ombre che luci
Discutibile miscela della Cassazione tra non genuinità e pericolosità
sulla sentenza n. 10375/2020
della Suprema Corte,
che ha convalidato
la condanna del titolare
di un ristorante-bar.
Il delitto contestato
è la tentata frode in commercio,
per aver detenuto
(e in alcuni casi posto in vendita)
alimenti congelati all’origine
in assenza
della relativa informazione
al consumatore.
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