Caffè, automazione della tracciabilità con i codici QR

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Lo propone uno studio recente per ottimizzare i processi e migliorare la qualità, la sicurezza e la sostenibilità nella catena di fornitura

Autori: Danilo Balbi

Ancora oggi, persistono numerosi processi manuali anche nelle piantagioni di caffè di grandi dimensioni, che causano inefficienze temporali e potenziali errori.

In questo contesto, lo scopo di uno studio recente, effettuato da un gruppo di ricerca brasiliani (Terra Querme and Lima, 2024), è stato quello di proporre l’automazione della tracciabilità della produzione del caffè utilizzando codici QR per ottimizzare i processi e migliorare la qualità, la sicurezza e la sostenibilità nella catena di approvvigionamento, secondo il paradigma dell’Industria 4.0.

In particolare, il sistema proposto prevede l’utilizzo del metodo BPMN (Business Process Model and Notation) per delineare le fasi di produzione del caffè, sfruttando i codici QR per la raccolta e la registrazione dei dati durante attività come la raccolta, il lavaggio, l’essiccazione, la lavorazione, lo stoccaggio e la convalida della certificazione aziendale.

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