Bevande spiritose Ig, semplificata l’etichettatura

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Indicare il nome del produttore nello stesso campo visivo non è più obbligatorio. Lo stabilisce il regolamento adottato dal Consiglio dell’UE

Il Consiglio dell’Unione europea ha adottato in via definitiva il regolamento che aggiorna il quadro normativo del settore vitivinicolo. Una delle disposizioni contenute nel provvedimento prevede l’eliminazione dell’obbligo di riportare il nome del produttore nello stesso campo visivo delle bevande spiritose a indicazione geografica.

“La semplificazione dell’etichetta – sottolinea AssoDistil in una nota – non rappresenta una riduzione della trasparenza, bensì un intervento volto a evitare sovrapposizioni informative potenzialmente idonee a generare confusione o a ‘bombardare’ il consumatore con elementi ridondanti al momento dell’acquisto”.

“Il risultato raggiunto – prosegue AssoDistil – è stato conseguito grazie a un intenso lavoro di squadra, che ha visto la nostra associazione operare in stretto coordinamento con oriGIn, l’organizzazione internazionale delle indicazioni geografiche, e spiritsEUROPE, l’organizzazione europea che rappresenta i produttori di bevande spiritose, al fine di tutelare i produttori delle indicazioni geografiche delle bevande spiritose e, al contempo, garantire al consumatore un’informazione corretta, chiara e non fuorviante”.

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