Riportiamo, di seguito, un articolo del magistrato Vincenzo Pacileo, sul decreto legge n. 42/2021, che non risolve in maniera sostanziale il problema del presidio sanzionatorio delle violazioni in materia.
Riportiamo, di seguito, un articolo del magistrato Vincenzo Pacileo, sul decreto legge n. 42/2021, che non risolve in maniera sostanziale il problema del presidio sanzionatorio delle violazioni in materia.
A decretare la sua iscrizione nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette è il regolamento di esecuzione (UE) 2021/518, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 104 di oggi.
Il provvedimento è stato emanato ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di modificare, prima della sua entrata in vigore, la disciplina delle abrogazioni introdotta con il decreto legislativo 27/2021.
È il dato che emerge dall’ultimo rapporto Efsa, che riassume i dati di monitoraggio raccolti nel 2019.
Il decreto entrerà in vigore il 28 marzo, ma fino al 31 dicembre di quest’anno continuano ad applicarsi le disposizioni e le tariffe di competenza delle Regioni e delle Aziende sanitarie locali.
Il provvedimento è stato approvato il 19 marzo dal Consiglio dei Ministri, su proposta del presidente Mario Draghi e del Ministro della Giustizia Marta Cartabia.