Aperta una consultazione, che si chiuderà il 10 giugno
Moderne tecniche di spettroscopia e machine learning consentono di riconoscere alimenti adulterati e garantire che sulle tavole dei consumatori arrivino cibi di qualità . A dirlo è uno studio condotto dai ricercatori di Statistica e Metodi quantitativi dell’Università di Milano-Bicocca
Nel 2019 sono stati analizzati complessivamente 96.302 campioni di alimenti, dei quali il 96,1% è risultato nei limiti di legge.
Ad affermarlo è il rapporto pubblicato l’8 aprile dal Centro europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (ECDC) e l’EFSA.
È on line sul sito del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali il report 2020 dell’attività operativa dell’Ispettorato centrale della Tutela della Qualità e della Repressione Frodi dei Prodotti agroalimentari.