Uno studio di S. Tatasciore et. al. apporta nuove conoscenze utili per la scalabilità, lo sviluppo e la produzione di nuovi ingredienti a base di luppolo ed apre la strada a potenziali applicazioni innovative
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Uno studio di S. Tatasciore et. al. apporta nuove conoscenze utili per la scalabilità, lo sviluppo e la produzione di nuovi ingredienti a base di luppolo ed apre la strada a potenziali applicazioni innovative
Da uno studio emergono argomenti convincenti a favore di un’implementazione diffusa dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie sul riconoscimento ottico dei caratteri per migliorare la sicurezza dei prodotti, rafforzando la fiducia dei consumatori
I risultati di uno studio dimostrano il potenziale e l’efficacia del naso elettronico come strumento non distruttivo, rapido ed economico per rilevare l’adulterazione del concentrato di pomodoro e ne suggeriscono l’applicabilità ad altre matrici alimentari
Uno studio ha valutato l’impiego di gel a base di inulina come sostituti del grasso nella formulazione di hamburger low-fat, osservando, in cottura, diminuzioni significative dell’ossidazione lipidica e della formazione di ammine cicliche aromatiche
Uno studio recente ha rilevato che il modello costruito a partire da cromatogrammi GC-IMS è utilizzabile per differenziare in maniera accurata i campioni di passata di pomodoro, identificando eventuali azioni fraudolente
Secondo uno studio recente, la cromatografia liquida ad alta prestazione con rivelatore a fluorescenza può essere utilizzata per sviluppare nuovi prodotti di cioccolato con caratteristiche funzionali
Gli autori di uno studio recente sostengono che l’impiego della vinaccia nella pasta senza glutine rappresenti una strategia sostenibile ed efficace per migliorare la qualità nutrizionale del prodotto e promuovere pratiche di economia circolare
Secondo uno studio, questa tecnologia è efficace nella modifica delle funzionalità degli amidi inducendo modificazioni strutturali. I risultati ottenuti aprono la strada allo sviluppo di nuovi ingredienti alimentari per formulazioni innovative
I risultati di uno studio recente mostrano una riduzione significativa della carica batterica in tutti e quattro i campioni esaminati
La maggiore richiesta da parte dei consumatori di alimenti salutari, con una lunga shelf-life, spinge i ricercatori a valutare l’impiego di molecole naturali, dotate di attività antiossidante ed antimicrobiche. Da diversi anni, in linea con il concetto di economia circolare, è di grande interesse l’estrazione di queste sostanze da scarti e sottoprodotti agroalimentari, tra i…
È noto che gli imballaggi attivi prolungano il tempo di conservazione degli alimenti grazie alle proprietà antimicrobiche e antiossidanti dei loro componenti, che tipicamente sono gli oli essenziali e i nanomateriali (argento, ossido di zinco e biossido di titanio). Recentemente, l’attenzione si sta spostando dai nanomateriali convenzionali ai carbon quantum dots (CQDs), termine che si…
L’integrazione della biomineralizzazione con la biologia di sintesi, le nanotecnologie e l’intelligenza artificiale traina l’innovazione nell’industria alimentare. Con la biomineralizzazione è possibile produrre nuovi materiali compositi con particolari proprietà meccaniche, funzionalità e architetture gerarchiche molto diverse da quelle ottenibili con i metodi di sintesi convenzionali. Questa nuova tecnologia è applicabile alla scienza dei materiali, al…
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