Nelle cantine e negli stabilimenti del beverage, le pavimentazioni sono sottoposte quotidianamente al contatto con vino, mosti e detergenti, al traffico dei mezzi di movimentazione e a frequenti cicli di lavaggio. Sono condizioni che richiedono superfici resistenti alle aggressioni chimiche, all’usura e alle sollecitazioni meccaniche, capaci al tempo stesso di garantire facilità di sanificazione e sicurezza per gli operatori.
Progettazione e continuità operativa
Per rispondere a queste esigenze, IPM Italia sviluppa sistemi continui in resina progettati in funzione delle lavorazioni e delle condizioni del supporto. Il percorso parte dal sopralluogo tecnico, con la verifica dello stato del sottofondo, dell’umidità e delle sollecitazioni previste. Su questa base vengono definiti il ciclo di preparazione e rivestimento, lo spessore e la finitura più adatti alla destinazione d’uso.
Negli ambienti produttivi, la continuità delle superfici e l’assenza di fughe facilitano la rimozione dei residui e le operazioni di pulizia, contribuendo al rispetto delle procedure HACCP.
La definizione del ciclo applicativo si accompagna alla programmazione dell’intervento, soprattutto quando si opera in uno stabilimento in attività. Preparazione del supporto, posa e rimessa in esercizio devono essere pianificate tenendo conto dei ritmi produttivi e dei tempi di fermo disponibili. Se le condizioni del fondo lo consentono, l’applicazione del nuovo sistema può avvenire sulla pavimentazione esistente: in questo modo si riducono demolizioni, smaltimenti e impatto sulle attività.
“Siamo ben consapevoli dell’importanza di una posa veloce che permetta all’azienda di tornare velocemente all’operatività: le lavorazioni nelle aziende sono spesso sensibili a fermi di attività anche brevi. Il rivestimento in resina risponde molto bene a questa esigenza per via della flessibilità operativa e della rapidità di posa”, spiega Andrea Penati, amministratore delegato e direttore tecnico di IPM Italia.
Una gamma per ogni esigenza
Tra le soluzioni per le aree di produzione e imbottigliamento, IPM Stratos è il sistema epossidico multistrato indicato per supporti nuovi o già regolarizzati, quando occorre realizzare una superficie continua e resistente con spessori contenuti. Disponibile con effetto monocromatico e finitura antiscivolo, nello spessore da 1 a 2,5 mm, abbina resistenza all’usura e all’abrasione, rapidità di posa e facilità di pulizia. La resistenza all’azione acida del vino ne favorisce l’impiego negli ambienti di cantina.
Quando invece la pavimentazione esistente presenta un ammaloramento tale da richiedere un intervento di ripristino più consistente, IPM Blindo consente di recuperare le funzionalità della superficie. Il sistema a massetto epossidico ad alto spessore, con finitura monocromatica, è progettato per ripristinare il manto d’usura, recuperare planarità, quote e pendenze e riportare il pavimento a condizioni di esercizio compatibili con traffico intenso e carichi gravosi.
In presenza di sottofondi umidi, la gamma comprende IPM Aquaperm® Stratos, sistema multistrato idrodisperso traspirante con finitura antiscivolo. La tecnologia a base acqua, senza solventi e a zero emissioni VOC, favorisce il passaggio del vapore dal sottofondo verso l’ambiente, mantenendo l’adesione del rivestimento. Il sistema offre finiture brillanti o satinate e resistenze chimiche e meccaniche paragonabili a quelle dei sistemi senza solventi.
Per gli ambienti sottoposti a condizioni chimiche e termiche più gravose, IPM Multicrete è il sistema in poliuretano-cemento indicato in presenza di lavaggi frequenti, sbalzi di temperatura e sostanze aggressive. Alle elevate resistenze chimiche e termiche affianca resistenza alla compressione e all’abrasione, buona traspirabilità e adesione ai supporti umidi.
La gestione dell’igiene riguarda anche le superfici verticali e i punti di raccordo con il pavimento. IPM Aquaperm® Ceramix, sistema idrodisperso traspirante vetrificante per pareti, permette di realizzare un rivestimento facilmente lavabile e sanificabile. La continuità con la pavimentazione, attraverso raccordi a sguscio, facilita la pulizia riducendo le zone di accumulo dei residui.
Quando alle prestazioni tecniche si affiancano esigenze di personalizzazione estetica, IPM Color Flake offre una soluzione decorativa applicata a spatola in più mani, che consente di regolarizzare la superficie e ottenere una buona planarità.
Per uffici, showroom, punti vendita e aree ristoro, IPM Fabrika propone invece un rivestimento decorativo ispirato al calcestruzzo, applicabile anche sulle pareti. Negli spazi esterni, IPM GeoDrena® risponde alle esigenze di drenaggio delle acque meteoriche: la struttura porosa della pavimentazione in graniglia naturale favorisce il deflusso dell’acqua attraverso la superficie, contrastando ristagni e ruscellamento.
Dalla formulazione alla posa

Attiva dal 1981, IPM Italia gestisce direttamente tutte le fasi dell’intervento: un unico interlocutore accompagna il cliente dall’analisi tecnica alla realizzazione e, quando necessario, alla definizione di programmi di manutenzione mirata. Tra le applicazioni nel comparto figurano gli interventi per Kellerei Bozen – Cantina Bolzano e Cantina Pitticco, nei quali sistemi differenti sono stati impiegati in funzione delle esigenze dei diversi ambienti.
Tutte le soluzioni IPM Italia per il settore vitivinicolo e beverage saranno presentate a SIMEI 2026, dal 17 al 20 novembre a Fiera Milano Rho, al padiglione 3, stand U12.