Quello della birra è un consumo conviviale per eccellenza: evoca tavolate e momenti spensierati, un bere consapevole e non impegnativo, perfetto in ogni momento della giornata. Lo confermano le principali evidenze emerse dall’ultima indagine di Ipsos Doxa per il Centro Informazione Birra di Assobirra, fotografia periodica sul mondo birrario italiano: secondo il rapporto, la birra non è percepita solo come una bevanda, ma come simbolo di socialità, piacere e condivisione; per oltre due terzi degli italiani rappresenta prima di tutto un’occasione per stare insieme, valore condiviso tra tutte le generazioni. La birra alla spina lo è ancor di più: risulta infatti particolarmente adatta alla convivialità perché appartiene al consumo fuori casa, accompagna i momenti sociali serali e migliora la qualità percepita dell’esperienza.
I dati dell’indagine confermano quello che il birrificio artigianale 32 Via dei Birrai ha già osservato empiricamente e che è alla base della sua nuova strategia distributiva, dall’obiettivo chiaro: essere sempre più presente nel mondo Ho.Re.Ca. sia con le proprie inconfondibili bottiglie, tra mezzo litro, 75 cl e magnum, sia con la birra in fusto.
Per il 62% dei gestori Ho.Re.Ca., rivela il report, la birra è molto o abbastanza importante per la socialità e la convivialità del proprio locale; la quota sale al 64% in bar/locali serali/pub (dove i consumatori scelgono birra al 67% per l’aperitivo serale, il momento che coincide di più con la convivialità stessa). E “la spina” è importante: per oltre la metà dei gestori contribuisce molto o abbastanza alla qualità percepita e all’esperienza dei clienti. Proprio per questo 32 Via dei Birrai ha di recente introdotto sul mercato i nuovi fusti da 20 litri, per consentire la fruizione delle sue birre in tutti quei locali che offrono la somministrazione alla spina.
Il birrificio ha optato per una proposta diversa e particolarmente studiata, d’eccellenza e nel pieno rispetto dell’ambiente: i fusti vengono forniti su ordinazione in modo da ridurre gli sprechi e consegnare una birra sempre perfetta. Oltretutto, il fusto stesso è più piccolo di quello “standard” da 30 litri, proprio per garantire al consumatore finale un prodotto sempre fresco e di alta qualità. La distribuzione in fusto porta con sé anche altri vantaggi per l’ambiente: trasportare 20 litri in fusto pesa circa 11 kg in meno rispetto all’equivalente in bottiglia da 75 cl, con una conseguente minore produzione di CO2.
«Il consumo di birra è sempre di più connesso all’idea di socialità: è nei locali che smette di essere una bevanda e diventa parte di un’esperienza condivisa con gli affetti – afferma Fabiano Toffoli, mastro birraio e uno dei fondatori di 32 Via dei Birrai -. È per questo che, oltre al servizio e alle competenze dei gestori, anche la qualità dell’offerta deve essere impeccabile. Noi lo sappiamo da tempo, è da vent’anni che lavoriamo per portare tutta la nostra passione nei bicchieri degli italiani, questa tendenza non può che farci piacere e spingerci a proporre altissima qualità in vetro e fusto»
Cinque sono le referenze distribuibili in fusto: Curmi, Tre+Due, Ambita, Oppale e Admiral.