In una dichiarazione aggiornata il gruppo di esperti dell’Efsa su “Nutrizione, nuovi alimenti e allergeni alimentari“ (Nda) ha stabilito un livello provvisorio di assunzione sicura per il cannabidiolo (CBD) come nuovo alimento pari a 0,0275 milligrammi per chilogrammo di peso corporeo al giorno (circa 2 mg/giorno per un adulto di 70 kg).
Tale livello si applica esclusivamente alle formulazioni di integratori alimentari contenenti CBD con purezza di almeno il 98%, prive di nanoparticelle, e per le quali il processo di produzione sia ritenuto sicuro e di cui sia esclusa la genotossicità.
Per le persone di età inferiore ai 25 anni, le donne in gravidanza o in allattamento e quelle che seguono terapie farmacologiche, gli scienziati dell’Efsa hanno concluso, però, che la sicurezza del CBD non può essere stabilita.