AIoT e algoritmi di fiducia per rivoluzionare la raccolta del PET

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Un sistema intelligente, economico e premiante per facilitare il
riciclo domestico delle bottiglie in PET

Autori: Maria Luisa Doldi

Nel quadro delle nuove direttive europee sull’economia circolare, il tema del riciclo della plastica, in particolare delle bottiglie in PET, resta una delle grandi sfide ambientali. Tra gli ostacoli principali di questo riciclo c’è la necessità di restituire le bottiglie integre, un requisito che complica la gestione domestica dei rifiuti.

Per questo, i ricercatori Rosca e Stancu hanno ideato una soluzione innovativa che coniuga tecnologia, semplicità e premi per i cittadini virtuosi. La proposta è il PRS (PET Recycling System), un sistema intelligente e a basso costo che permette di conferire bottiglie schiacciate senza rinunciare all’efficienza della raccolta differenziata. Basato su una piattaforma AIoT (Artificial Intelligence of Things), il prototipo sfrutta una combinazione di visione artificiale, sensori di peso e algoritmi decisionali. Al centro del processo c’è il PBIA (PET Bottle Identification Algorithm), capace di riconoscere le bottiglie anche se deformate, distinguendole con precisione da altri materiali simili. Per garantire l’affidabilità, ogni oggetto viene accettato solo se supera una soglia di “fiducia” (PIC), calcolata incrociando il risultato visivo con quello del peso.

Un elemento chiave è il coinvolgimento attivo dei cittadini. Grazie all’ACTLR (Algorithm for Citizens’ Trust Level by Recycling), ogni utente ha un proprio profilo e un punteggio di fiducia, che cresce con comportamenti corretti e cala in caso di errori o tentativi di conferire materiali sbagliati. In caso di abuso, il sistema scatta anche una foto dell’utente, tutelando l’integrità del processo. Il punteggio, calcolato secondo una formula esponenziale, premia chi ricicla in modo responsabile e penalizza i comportamenti scorretti, anche se sporadici. Attraverso un’interfaccia software chiara e accessibile, i cittadini possono controllare i propri punti, ricevere notifiche sullo stato del contenitore e accedere a premi messi a disposizione da negozi convenzionati.

Il sistema, pensato per l’uso quotidiano, è già stato testato con interessanti risultati: precisione fino al 96% nel riconoscimento visivo, che arriva al 98% grazie all’algoritmo PBIA. Il tutto con una spesa contenuta e una struttura facilmente replicabile su scala urbana.

In sintesi, lo studio di Rosca e Stancu propone una via concreta, intelligente e partecipativa per semplificare la raccolta domestica del PET. Meno ingombro in casa, più premi per i cittadini e un sistema pronto a portare benefici reali all’ambiente e alla comunità.

Riferimenti bibliografici: Rosca, C.-M.; Stancu, A. Innovative AIoT Solutions for PET Waste Collection in the Circular Economy Towards a Sustainable Future. Appl. Sci. 2025, 15, 7353. https://doi.org/10.3390/app15137353

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