Il Principio di Precauzione (PP), quale aspetto fondamentale ispiratore della normativa europea sulla sicurezza alimentare, sembra recentemente essere tornato al centro del dibattito per diversi motivi.
Dalle riflessioni degli anni ’90, a partire da un contesto ambientale (la Dichiarazione di Rio del 1992), il PP è stato progressivamente prestato al più ampio discorso della tutela della salute umana e da qui alla sicurezza alimentare, trovando una formidabile ricezione nell’edificio normativo comunitario della food safety (dal regolamento (CE) 178/2002 in poi).
Alcuni sviluppi della legislazione secondaria europea fanno riflettere sul grado di validità
che ha ancora il PP, quale fonte di ispirazione per l’apparato regolatorio comunitario.
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Principio di Precauzione. E’ ancora valido?
Un’ analisi tra era post Ogm e novel foods.
Il Principio di Precauzione (PP), quale aspetto fondamentale ispiratore della normativa europea sulla sicurezza alimentare, sembra recentemente essere tornato al centro del dibattito per diversi motivi.
Dalle riflessioni degli anni ’90, a partire da un contesto ambientale (la Dichiarazione di Rio del 1992), il PP è stato progressivamente prestato al più ampio discorso della tutela della salute umana e da qui alla sicurezza alimentare, trovando una formidabile ricezione nell’edificio normativo comunitario della food safety (dal regolamento (CE) 178/2002 in poi).
Alcuni sviluppi della legislazione secondaria europea fanno riflettere sul grado di validità
che ha ancora il PP, quale fonte di ispirazione per l’apparato regolatorio comunitario.
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