I prodotti della pesca, pur essendo un ottimo alimento ad alto valore biologico, rappresentano, in determinate circostanze, un idoneo substrato per la proliferazione di microrganismi patogeni. Attraverso la catena alimentare, inoltre, possono accumulare e metabolizzare molecole di varia natura, più o meno complesse, conosciute col nome di biotossine marine.
Le conoscenze acquisite in questi ultimi anni inducono a ritenere che la sintesi delle biotossine marine, chimicamente definite, avvenga tramite le microalghe e i batteri.
L’articolo riporta il calcolo dei limiti guida nei prodotti contaminati, con particolare riferimento ai molluschi bivalvi vivi.
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Biotossine marine nei prodotti ittici. Come valutare i rischi
Importante stabilire la dose acuta di riferimento e i fattori di incertezza.
I prodotti della pesca, pur essendo un ottimo alimento ad alto valore biologico, rappresentano, in determinate circostanze, un idoneo substrato per la proliferazione di microrganismi patogeni. Attraverso la catena alimentare, inoltre, possono accumulare e metabolizzare molecole di varia natura, più o meno complesse, conosciute col nome di biotossine marine.
Le conoscenze acquisite in questi ultimi anni inducono a ritenere che la sintesi delle biotossine marine, chimicamente definite, avvenga tramite le microalghe e i batteri.
L’articolo riporta il calcolo dei limiti guida nei prodotti contaminati, con particolare riferimento ai molluschi bivalvi vivi.
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