L’industria del caffè produce grandi quantitativi di sottoprodotti (costituiti principalmente da gusci, bucce e polpa) ricchi di carboidrati, proteine, pectine e composti bioattivi come i polifenoli. In uno studio recente, effettuato da un gruppo di ricercatori indiani (Murthy & Madhava Naidu, 2012), vengono riassunte le principali strategie proposte per la valorizzazione di tali sottoprodotti, evidenziando…