I processi di essiccazione convettiva richiedono un elevato apporto energetico e devono essere condotti in condizioni ottimali per ottenere elevate velocità di disidratazione, senza compromettere la qualità dei prodotti. L’essiccazione intermittente si basa sull’applicazione di differenti impulsi di calore nel tempo, permettendo un minore consumo energetico ed una riduzione della velocità dei flussi d’aria.