Caffè

Profilo compositivo della frazione insaponificabile del caffè

Lo studio della frazione lipidica del caffè verde e di quello torrefatto rappresenta un valido mezzo per caratterizzare le varietà di questo prodotto. In particolare, il profilo dei componenti insaponificabili delle polveri gioca un ruolo chiave nell’ambito della caratterizzazione delle varietà di caffè verde e, quindi, delle diverse miscele di polveri reperibili in commercio. Considerando…

Ricavare energia dal caffè

Il consumo annuale di caffè nel Regno Unito è di circa 136.000 tonnellate, un enorme potenziale dal quale le grandi aziende alimentari possono trarre beneficio non solo in termini di vendita. Dalla produzione e la torrefazione del caffè vengono prodotti grandi quantità di rifiuti organici che possono essere utilizzati per produrre energia. Un esempio di…

Stato dell’arte del riciclo delle capsule da caffè: un caso di studio

Quello del caffè espresso monoporzionato è un mercato in forte espansione, con tassi di crescita tra i più elevati nel settore del largo consumo. Si tratta di un’evoluzione avviatasi nei primi anni del 2000 che ha sancito il passaggio dall’offerta di una “semplice” materia prima (caffè in grani o macinato) all’offerta di un “sistema” integrato…

Processo di tostatura del caffè: ruolo dei radicali liberi e riduzione delle ocratossine

Il ruolo dei radicali liberi è fondamentale non solo nella formazione dei prodotti della reazione di Maillard, ma anche nei processi di ossidazione degli alimenti. In uno studio recente, effettuato da un gruppo di ricercatori internazionali (Goodman et al., 2011), sono state investigate le dinamiche che coinvolgono questi composti durante la tostatura del caffè, analizzando…

Applicazione di diversi processi di essiccazione sottovuoto per la produzione del caffè

Il caffè istantaneo è un prodotto molto diffuso grazie alla sua facilità di preparazione ed alla sua lunga shelf-life. Generalmente, la sua produzione coinvolge processi di essiccazione spray o di liofilizzazione. Quest’ultimo caso fornisce il prodotto migliore dal punto di vista della qualità dell’aroma, ma comporta elevati costi di investimento.

Consumo energetico e processo di tostatura

Il processo di tostatura provoca l’emissione di composti organici volatili (VOC) che devono essere ossidati in idonei postbruciatori. Globalmente, tale processo richiede un consumo energetico pari a 11.2 x 1012 kJ/anno. In uno studio recente, effettuato da un ricercatore americano, vengono analizzati i flussi di materia e di energia che si instaurano durante la tostatura…

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