Origine in etichetta, in Gazzetta la proroga dei decreti nazionali

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Pubblicato il decreto che estende fino al 31 dicembre 2024 l’obbligo per grano duro per la pasta di semola di grano duro, riso, pomodoro nei prodotti trasformati, materia prima per il latte e i prodotti lattieri-caseari e carni suine trasformate

Fonte: Redazione “Alimenti&Bevande”

È stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 5 giugno il decreto ministeriale 19 dicembre 2023, che proroga fino al 31 dicembre 2024 l’obbligo di indicazione dell’origine in etichetta del grano duro per la pasta di semola di grano duro, del riso, del pomodoro nei prodotti trasformati, della materia prima per il latte e i prodotti lattieri-caseari e del luogo di provenienza  in etichetta delle carni suine trasformate, previsti dai due decreti ministeriali 26 luglio 2017 (pasta e riso), dal decreto ministeriale 16 novembre 2017 (pomodoro), dal decreto ministeriale 6 agosto 2020 (carni suine) e dal decreto ministeriale 9 dicembre 2016 (latte e prodotti lattiero-caseari).

 

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