Indicazioni geografiche, in Gazzetta il regolamento UE

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Origin Italia chiede l’attivazione di un tavolo governativo sull’attuazione in Italia delle disposizioni previste dal regolamento

Fonte: Redazione “Alimenti&Bevande”

La riforma delle norme dell’UE sulla protezione delle indicazioni geografiche per il vino, le bevande spiritose e i prodotti agricoli è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea serie L del 23 aprile.
Tale riforma è contenuta nel regolamento (UE) 2024/1143, che entrerà in applicazione il 13 maggio prossimo.
Il giorno successivo alla pubblicazione del regolamento in Gazzetta, Origin Italia – Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche ha chiesto al Governo, e in particolare al Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, l’attivazione di un tavolo governativo sull’attuazione in Italia delle disposizioni previste dal regolamento.
“Origin Italia dal 2020, anno di inizio del percorso della riforma, ha contribuito alla stesura del regolamento, portando sui tavoli di consultazione le esigenze dei Consorzi italiani; ora è fondamentale che il Ministero recepisca le priorità del mondo dei Consorzi di Tutela nel trasferire le direttive della riforma nel nostro Paese, dove il Sistema delle Indicazioni geografiche rappresenta un’importante voce economica, oltre che sociale e rappresentativa del Made in Italy”, sottolinea, Cesare Baldrighi, presidente dell’associazione.
“Come Origin Italia – prosegue – siamo impegnati da tempo sul fronte della sostenibilità, tra i principali aspetti della riforma che i Consorzi dovranno affrontare; grazie alla nostra rappresentatività, inoltre, potremo offrire un contributo fattivo al Ministero affinché la riforma ricada nel nostro Paese in maniera virtuosa, efficace e guardando allo sviluppo di un settore che potrà ancora crescere, se le istituzioni sapranno accompagnarlo ascoltandone le necessità”.

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