Controlli ufficiali: pubblicata la relazione sull’attività 2024 di Pcf e Uvac

Condividi

I risultati dei controlli svolti dai Posti di controllo frontalieri e dagli Uffici veterinari per gli adempimenti comunitari

Fonte: Redazione “Alimenti&Bevande”

Il Ministero della Salute ha pubblicato la relazione sull’attività 2024 dei Posti di controllo frontalieri (Pcf) e degli Uffici veterinari per gli adempimenti comunitari (Uvac).
Lo scorso anno, i controlli svolti dai 28 Pcf italiani hanno riguardato:

• 43.554 partite di animali, prodotti di origine animale e mangimi di origine animale (+8,5% rispetto al 2023);
• 219.776 partite di alimenti e mangimi di origine vegetale e di materiali e oggetti a contatto con alimenti (Moca) (+8,9% rispetto al 2023).

Obiettivo dei controlli dei Pcf italiani è stato verificare le garanzie sanitarie fornite dal Paese esportatore per ciascuna partita di animali e merci destinata all’importazione nell’Unione europea.
Per quanto riguarda gli Uvac, nel 2024:

• il numero di operatori registrati (25.223) è diminuito del 21,4% rispetto al 2023;
• sono state sottoposte a controllo documentale e fisico 5.573 partite e 3.234 a controlli di laboratorio;
• il controllo veterinario ha portato al respingimento/distruzione di 46 partite di animali e merci potenzialmente pericolose per la salute del consumatore o per la salute degli animali.

L’attività degli Uvac, in particolare nel campo della sanità animale, è stata quella di monitorare le introduzioni di animali vivi dai Paesi membri nei quali si sono registrati nuovi focolai di malattie infettive. A seguito delle varie emergenze di sanità pubblica, inoltre, gli Uvac hanno continuato a svolgere il ruolo di gestione dei controlli sanitari sulle merci potenzialmente coinvolte, in coordinamento con le autorità centrali e locali competenti.

Edicola web

Ti potrebbero interessare