Controlli ufficiali: presentato il report 2024 dell’Icqrf

Condividi

Il 2025 vedrà il rafforzamento delle attività di vigilanza, in particolare nei settori più a rischio

Fonte: Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste

Nel 2024 il Dipartimento dell’Ispettorato centrale della Tutela della Qualità e della Repressione Frodi dei Prodotti agroalimentari (Icqrf) ha svolto oltre 54.800 controlli, verificando più di 28.500 operatori e oltre 54.000 prodotti. La maggior parte dei controlli ha riguardato prodotti Dop, Igp e biologici. Sono stati sequestrati, inoltre, quasi 13 milioni di kg di merce, per un valore complessivo superiore a 22 milioni di euro. Sono i risultati risportati nel report 2024 delle attività dell’Ispettorato.
“Il report 2024 è lo specchio di un lavoro enorme che quotidianamente svolgiamo a tutela del consumatore. Fra i tanti dati disponibili, però, mi preme valorizzare gli 809 controlli relativi alle pratiche commerciali sleali, numero raddoppiato rispetto al 2023. È un’attività mirata a contrastare le pratiche commerciali ingannevoli (per azione od omissione) e le pratiche commerciali aggressive, rivolta in particolar modo a tutela dei piccoli produttori. Tra le più frequenti contestazioni amministrative troviamo le condizioni contrattuali (41,5%), il mancato rispetto dei termini di pagamento (28,8%) e la modifica contrattuale. I piccoli produttori, ossatura della filiera agroalimentare italiana, trovano così un alleato per affrontare alla pari le sfide del mercato”, ha dichiarato Felice Assenza, Capo del Dipartimento Icqrf.
Il 2025 vedrà il rafforzamento delle attività di vigilanza, in particolare nei settori più a rischio: maggiore presidio sui prodotti provenienti da aree deforestate illegalmente, contrasto alle frodi online e alle pratiche commerciali sleali, integrazione dell’intelligenza artificiale nel sistema di analisi e vigilanza e promozione della sostenibilità e della trasparenza nelle filiere agricole e alimentari.

Edicola web

Ti potrebbero interessare