La Direzione generale della Salute e della Sicurezza alimentare (DgSante) della Commissione europea ha pubblicato il programma degli audit in materia di sanità animale e sicurezza alimentare per il 2026. È quanto si legge in una nota pubblicata sul sito @nmvi Oggi.
Sono 259 le attività di controllo che il prossimo anno la Commissione condurrà negli Stati membri dell’Unione europea. In Italia, nello specifico, saranno svolti due audit – uno nel settore delle carni e dei prodotti a base di carne e uno sui controlli ufficiali in materia di mangimi medicati, in relazione all’antimicrobico-resistenza – e una missione conoscitiva (fact finding), nell’ambito delle malattie causate da vettori, ossia organismi viventi che trasmettono agenti patogeni da un individuo infetto a un altro.
Sono previste, inoltre, visite nei Paesi Terzi che esportano verso l’UE e nei Paesi candidati ad entrarvi e altre attività, che contribuiranno all’attuazione e all’applicazione della legislazione dell’Unione. Tra queste:
• la verifica della conformità alla legislazione dell’UE ai posti di controllo frontalieri;
• la valutazione delle richieste di accesso al mercato dei Paesi terzi;
• la gestione del programma “Better Training for Safer Food” per il personale delle autorità competenti;
• il presidio delle reti delle autorità degli Stati membri che lavorano sui sistemi di audit nazionali e sul benessere degli animali.