In campo alimentare è importante individuare la presenza di allergeni per una corretta etichettatura dei prodotti ed evitare possibili reazioni nelle persone allergiche.
La linea Bioavid Hook di R-Biopharm non solo permette di rilevare allergeni alimentari, ma consente anche di individuare eventuali falsi negativi. A differenza dei test tradizionali, infatti, questo sistema analitico prevede la presenza di una terza linea, appunto la linea hook (H), che identifica un eccesso di antigene.
Perché scegliere Bioavid Hook line
Ecco alcune buone ragioni per scegliere Bioavid Hook line:
• tutto l’occorrente per l’analisi è incluso nel kit: tamponi, pipette e provette di reazione;
• è perfetto per l’analisi di superfici e piani di lavoro;
• è versatile e applicabile anche a campioni alimentari;
• fornisce risultati rapidi ed affidabili in 10 minuti;
• rileva facilmente i falsi negativi.
La prevenzione delle reazioni allergiche nelle persone più sensibili è fondamentale. È importante quindi controllare che l’intera catena di produzione, dalle superfici alle attrezzature, dalle materie prime ai prodotti finiti, sia priva di allergeni o residui. Con i test a flusso laterale di R-Biopharm è possibile verificare la presenza o l’assenza di allergeni in modo semplice e veloce.
L’effetto Hook
Oltre alla linea di controllo (C) e quella di test (T), i kit Bioavid Hook line presentano anche la linea hook (H) che indica l’effetto gancio o “sovraccarico” (norma EN 15633-1:2019). Si osserva quando nel campione è presente una quantità molto elevata di un determinato analita. In questo caso, la quantità di analita supera quella di anticorpi marcati e il rapporto tra i due, necessario per la formazione della banda del test, diventa sbilanciato.
Nonostante l’analita sia presente nel campione, la banda di test (T) risulta debole o addirittura assente. Di conseguenza, esiste il rischio di un falso negativo. La linea hook (H) serve proprio per ovviare a queste errate interpretazioni dei risultati: una linea hook (H) mancante indica un elevato contenuto di allergene nel campione. In questo caso, la mancanza della linea di test (T) non deve essere interpretata come campione negativo.