La sentenza
della Corte di Giustizia
dell’Unione europea
ha bocciato il “Feta danese”
e ha ribadito
la tutela di Dop ed Igp
anche per le produzioni
destinate
ai mercati extra Ue.
Gli “abusi”
sono perseguibili in Italia
sia come reati,
in sede penale,
sia come “concorrenza sleale”,
in sede civile
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Dal “Feta danese” all’Italian sounding
Poco utilizzati, in Italia, gli strumenti per punire le evocazioni illecite
della Corte di Giustizia
dell’Unione europea
ha bocciato il “Feta danese”
e ha ribadito
la tutela di Dop ed Igp
anche per le produzioni
destinate
ai mercati extra Ue.
Gli “abusi”
sono perseguibili in Italia
sia come reati,
in sede penale,
sia come “concorrenza sleale”,
in sede civile
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