Preoccupazione di Federvini per il decreto del Regno del Belgio, che autorizza il Ministero della Salute belga a sviluppare un’avvertenza sanitaria che dovrà comparire sulla pubblicità delle bevande alcoliche
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Preoccupazione di Federvini per il decreto del Regno del Belgio, che autorizza il Ministero della Salute belga a sviluppare un’avvertenza sanitaria che dovrà comparire sulla pubblicità delle bevande alcoliche
Sul portale www.impresainungiorno.gov.it è disponibile la maschera elettronica per la comunicazione al Ministero della Salute
La relazione descrive i risultati dei controlli ufficiali effettuati in Italia, al fine di verificare l’applicazione della legislazione sugli alimenti e sui mangimi (e non solo)
La Commissione raccomanda agli Stati membri di monitorare, in collaborazione con gli operatori del settore alimentare, la presenza di nichel negli alimenti nel corso del 2025, 2026 e 2027
I miglioratori alimentari sono additivi alimentari, enzimi alimentari e aromi alimentari, vale a dire sostanze aggiunte intenzionalmente agli alimenti per uno scopo tecnologico od organolettico
Il laboratorio prescelto è quello dell’Ispettorato centrale della Tutela della Qualità e della Repressione Frodi dei Prodotti agroalimentari di Catania
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Il Piano è stato aggiornato sulla base di criteri di rischio che tengono conto delle risultanze degli anni di applicazione precedenti, delle allerte comunitarie, delle evoluzioni normative e di nuove esigenze di controllo ufficiale e sarà valido fino al 31 dicembre 2026
La metodica è stata messa a punto da ricercatori dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie
Per il 2024 sono gli stessi di quelli del 2023. In particolare, il programma di controlli predisposto da Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano dovrà comprendere almeno il 10% del totale degli stabilimenti
Questo uno dei dati presentati dalla Direttrice generale Antonia Ricci, nel corso del convegno “Dire, fare, alimentare”
Procrastinato al 30 giugno prossimo il termine per utilizzare le etichette già stampate dei prodotti destinati al mercato nazionale, riportanti il simbolo ISO 2760 accanto al codice QR, anche se prive del termine “ingredienti”