Godersi una birra artigianale alla spina e di altissima qualità pure a casa propria, grazie a un sistema che garantisce l’assoluta qualità della spillatura e, quindi, della bevuta. Oppure, se si è gestori di una birreria, di un bar o di un pub, poter ampliare la propria offerta di birre alla spina senza dover affrontare interventi strutturali, ma semplicemente proponendo al proprio pubblico – magari con scadenze fisse o in occasioni speciali – una birra speciale, la “birra del giorno”, perfettamente servita nel boccale. È l’idea di 32 Via dei Birrai: birra artigianale alla spina più libera, flessibile e facile da gestire grazie al fustino da 5 litri con sistema Minikeg, pensato per portare la qualità della spillatura anche là dove non esiste un impianto dedicato: appunto sul bancone di un locale, durante una cena tra amici, una festa o semplicemente a casa.

32 Via dei Birrai è il birrificio artigianale nato nel 2006 a Pederobba (Treviso) per volere di tre amici che decisero di unire forze, ingegni imprenditoriali e passione per la natura scegliendo di andare controcorrente: produrre birre italiane di altissima qualità costante e con filiera produttiva basata su logiche ecocompatibili. Il focus è sempre stato sull’eccellenza, per garantire la quale è stato ora scelto il sistema Minikeg per il nuovo fustino da 5 litri.
Come funziona
Il cuore del sistema è la tecnologia del contenitore. All’interno del fustino la birra di 32 Via dei Birrai è racchiusa in una sacca separata dall’aria utilizzata per l’erogazione: pompando, la sacca viene progressivamente compressa senza che l’aria entri direttamente in contatto con la birra. In questo modo si evita l’ossidazione e si preservano più a lungo freschezza e caratteristiche organolettiche, permettendo anche di consumare il prodotto con calma. In sostanza: è sufficiente dotarsi di un “dispenser” o “spillatore”, acquistabile una tantum a prezzo molto concorrenziale e poi riutilizzabile all’infinito perché compatibile con i successivi Minikeg, per poter spillare perfettamente il proprio fustino di birra, in qualsiasi situazione.
Dunque, è una soluzione molto più semplice e accessibile rispetto agli impianti domestici più strutturati, che abbatte l’investimento iniziale e rende possibile avvicinarsi alla birra alla spina anche in contesti nei quali finora sarebbe stato poco pratico. La flessibilità è particolarmente interessante anche per il mondo Horeca. Un pub o un bar può così proporre per una sera, un evento o un periodo limitato una birra diversa da quelle presenti sulle spine fisse, senza dover modificare il proprio impianto e senza affrontare i volumi di un normale fusto professionale. Per i locali dotati di spine indipendenti è inoltre possibile collegare il fustino di 32 Via dei Birrai direttamente all’impianto attraverso un apposito raccordo.
Il debutto con Atra

La novità inaugura un progetto destinato a svilupparsi nel tempo, attraverso una rotazione di proposta di birre diverse durante l’anno. Il debutto sarà infatti con Atra, la scura per eccellenza, intensa e avvolgente, da 7 gradi alcolici: perfetta per l’inverno e le festività in arrivo, perché è una birra più strutturata e da bevuta lenta, pensata per accompagnare i sapori della stagione, come castagne, zucca, zuppe, ribollita, piatti ricchi, formaggi stagionati e dessert a base di frutta secca. Una identità che si inserisce nella tradizione delle birre invernali, particolarmente presenti nei pub e nelle birrerie durante i mesi freddi. Ma è previsto successivamente il lancio del fustino da 5 litri per altre referenze della gamma 32 Via dei Birrai, come Curmi, Opale e 3+2, seguendo la stagionalità e differenti occasioni di consumo.
Il formato da 5 litri
Il formato da 5 litri risponde a un mercato che chiede maggiore varietà, minori quantità e più occasioni di consumo: abbastanza grande per una tavolata o una serata in compagnia, ma sufficientemente contenuto da evitare che la birra rimanga inutilizzata troppo a lungo. Può essere conservato in frigorifero (o in cantina e, nei mesi freddi, va bene il terrazzo) o, nei locali, nelle normali celle dedicate ai fusti.
Con il fustino sistema Minikeg, 32 Via dei Birrai aggiunge dunque un ulteriore tassello alla propria ricerca sul servizio e sulle modalità di consumo della birra artigianale: non semplicemente un nuovo contenitore, ma uno strumento che moltiplica le occasioni in cui una birra può essere proposta e condivisa alla spina.