Nelle linee industriali dedicate alla produzione di patatine fritte, burger vegetali e altri prodotti a base di patate, la frittura è una fase tanto essenziale quanto delicata. Gli impianti lavorano in continuo e l’olio può raggiungere temperature comprese tra i 140 e i 190°C. In un ambiente così estremo, anche un piccolo errore può trasformarsi in un problema serio, e traboccamenti dei vasi di frittura, pompe che restano a secco, degrado dell’olio possono causare fermi macchina che incidono direttamente sulla produttività.
Il caso applicativo presentato evidenzia come una strumentazione di misura adeguata possa ridurre il rischio di guasti imprevisti e aumentare la vita utile delle macchine friggitrici.
Per le industrie è indispensabile disporre di interruttori di livello affidabili, capaci di intervenire con precisione quando si verificano condizioni di rischio. È qui che entrano in gioco Vegaswing e Vegapoint, due tecnologie progettate da Vega per garantire la sicurezza anche nelle condizioni più impegnative.
Sensori per alte temperature

Vegaswing è uno strumento che rileva il raggiungimento della soglia di livello indipendentemente dalla densità e dalla viscosità della sostanza e dalla presenza di schiume e turbolenze. La versione 63, utilizzata in molte applicazioni alimentari, può essere installata anche con una prolunga fino a sei metri, con una precisione millimetrica al punto di intervento. Questa caratteristica lo rende particolarmente adatto ai vasi di frittura, dove l’olio caldo è in continuo movimento e le condizioni operative cambiano rapidamente. Il sensore può fungere da protezione contro il sovrariempimento, prevenire il funzionamento a secco e garantire affidabilità anche in presenza di vapori e residui di processo.
Basato su un principio capacitivo avanzato, Vegapoint completa la protezione nei punti in cui è necessario un rilevamento immediato e visibile. La segnalazione luminosa a 360° facilita il controllo da parte degli operatori, mentre la stabilità dell’elettronica assicura un funzionamento affidabile anche durante cicli di pulizia intensivi o variazioni rapide del livello della sostanza da misurare. È particolarmente utile in tutte le applicazioni in cui la presenza o l’assenza di olio deve essere rilevata con tempestività per evitare danni alle macchine e ai componenti. L’integrazione di questi sensori ha permesso a un importante operatore del settore di stabilizzare il suo processo di frittura. La combinazione tra misura continua del livello e interruttori di soglia ha contribuito infatti a ridurre i fermi macchina, migliorato la qualità del prodotto finito e resa più efficiente la gestione delle scorte nei serbatoi di stoccaggio. Si tratta di strumenti robusti e a bassa manutenzione, il cui utilizzo ha inoltre concorso a prolungare la vita operativa delle macchine e dei componenti. In un settore dove ogni interruzione può tradursi in perdite significative, i sensori Vegaswing e Vegapoint sono un elemento chiave per rendere la frittura industriale più sicura, stabile e performante.