Birra: nuovo investitore per Baladin

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Chiuso un nuovo round di finanziamento da 16,4 milioni di euro per supportare il percorso di crescita della società

Baladin ha chiuso un nuovo round di finanziamento da 16,4 milioni di euro finalizzato a supportare il percorso di crescita organica a doppia cifra della società.

L’investimento è stato realizzato da un imprenditore olandese attivo nel settore del fintech che ha acquisito una quota rilevante, seppur di minoranza, della società configurandosi così come partner finanziario di lungo termine

Il nuovo round di finanziamento sarà funzionale a sostenere il piano di crescita del Gruppo attraverso quattro direttrici strategiche: il raddoppio della capacità produttiva industriale, l’accelerazione commerciale, il potenziamento dell’infrastruttura digitale e l’ampliamento della rete retail con l’apertura di 6 location, tra cui due nuovi luoghi iconici nei prossimi mesi a Milano e a Roma, che si aggiungeranno a quelle attuali di Piozzo, Torino, Torino Aeroporto, Roma e Cuneo.

Nel 2025 Baladin ha raggiunto una produzione di 27 mila ettolitri con un tasso di crescita superiore alla media del comparto. Presente in 47 Paesi, opera attraverso una strategia omnichannel con una rete B2B di circa 3.000 rivenditori e un e-commerce che ha servito, a oggi, 24.000 clienti.

La società prevede di chiudere il 2026 con ricavi pari a 16 milioni di euro, in crescita del 10% rispetto al 2025, un risultato trainato, in particolare, dall’ottimo riscontro sul mercato di Botanic, la birra analcolica di Baladin.

Il round di finanziamento si inserisce, inoltre, in una più ampia operazione di semplificazione societaria che prevede, in una fase successiva, l’integrazione delle attività di ristorazione (che, sotto l’insegna Open Baladin, generano un fatturato annuo intorno ai 5,5 milioni di euro) all’interno del perimetro del Gruppo, portando quindi il fatturato complessivo a superare i 22 milioni di euro a fine 2026. A valle di questa operazione Baladin riunirà così all’interno di un unico Gruppo la produzione di birra e la gestione delle attività retail.

Il Business Plan prevede, quindi, una significativa crescita sia della produzione industriale, sia della diversificazione dei volumi sia del progressivo sviluppo dell’attività retail con l’obiettivo di raggiungere oltre 45 milioni di euro di ricavi netti di Gruppo al 2029, grazie alla crescita dei volumi, alla diversificazione dei canali distributivi e al progressivo sviluppo della rete di nuovi locali Open Baladin.

L’operazione odierna rappresenta un’ulteriore milestone per Baladin che, nel 2024, aveva raccolto 5 milioni di euro in soli 6 giorni attraverso una campagna di equity crowdfunding alla quale avevano aderito oltre 2.300 investitori.

“Nel 2024 scegliemmo di aprire il capitale dell’azienda per crescere insieme alla nostra community attraverso un’operazione di crowdfunding. Oggi siamo particolarmente orgogliosi di annunciare un nuovo step di crescita di Baladin e di accogliere nella nostra famiglia un importante family office cui ci accomuna una visione di lungo periodo, di sviluppo sostenibile e di creazione di valore nel tempo”, ha dichiarato Teo Musso, fondatore e Ceo di Baladin.

“L’ingresso di un nuovo investitore rappresenta una grande opportunità per Baladin in quanto ci consentirà di compiere un importante salto dimensionale e di rafforzare significativamente il percorso di crescita che abbiamo delineato sia attraverso un incremento della produzione sia attraverso l’ampliamento della rete retail”, conclude Isaac Musso, Presidente e Amministratore di Baladin.

Baladin è stata la prima realtà a produrre una birra 100% italiana, creando una filiera agricola nazionale integrata, che parte dalla coltivazione delle materie prime (oltre il 95% degli ingredienti viene autoprodotto), continua all’interno degli stabilimenti produttivi e termina con una catena distributiva di proprietà. Il birrificio si è inoltre distinto per aver approcciato per primo il mondo della ristorazione, promuovendo la birra come bevanda gastronomica da riscoprire attraverso abbinamenti ricercati con il cibo.

Il closing è previsto per il mese di novembre ed è subordinato al completamento dei necessari passaggi di approvazione da parte degli organi societari competenti, nonché all’avveramento delle usuali condizioni sospensive.

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