La cosiddetta “etichetta nutrizionale a semaforo” (nota anche come Multiple Traffic Light) è un modello di etichettatura nutrizionale volontaria Front of Pack (FoP), destinata ad essere riportata nel campo visivo principale delle confezioni di alimenti preimballati.
Lo schema è stato sviluppato e raccomandato dal Governo del Regno Unito, con lo scopo di agevolare i consumatori nella valutazione delle proprietà nutrizionali dei prodotti attraverso l’utilizzo, per l’appunto, dei tipici colori dei semafori stradali: verde, ambra e rosso.
Nello specifico, l’etichetta FoP contiene tutte le seguenti informazioni:
• il valore energetico espresso in kJ e kcal, per 100 grammi o millilitri di prodotto e per singola porzione;
• la quantità di grassi, acidi grassi saturi, zuccheri e sale contenuta nella singola porzione, espressa in grammi;
• l’energia, i grassi, gli acidi grassi saturi, gli zuccheri ed il sale espressi in percentuale, come rapporto tra i valori contenuti nella singola porzione e le assunzioni di riferimento giornaliere (AR) di cui all’allegato XIII del regolamento (UE) 1169/2011;
• la definizione della porzione in termini facilmente comprensibili (ad esempio, un quarto di torta) e la relativa quantità in grammi o millilitri.
Inoltre, ciascuno dei riquadri dell’etichetta nutrizionale dedicati a grassi, acidi grassi saturi, zuccheri e sale (con esclusione, quindi, dell’energia) viene evidenziato con uno dei colori semaforici, a seconda del livello della sostanza nutritiva rispetto alle assunzioni di riferimento giornaliere: verde per un livello basso, ambra per il medio e rosso per l’alto.
È da notare che, mentre la percentuale delle AR espressa in cifre si riferisce – come già accennato – al contenuto di sostanze nutritive di una porzione, diversamente i colori semaforici sono basati sull’ammontare delle sostanze nutritive all’interno di 100 grammi o millilitri di prodotto.
Soltanto in via eccezionale, nel caso in cui la singola porzione corrisponda ad una quantità maggiore di 100 grammi o, per i prodotti liquidi, maggiore di 150 millilitri, il colore rosso – e non il verde o l’ocra – viene assegnato in base al livello di sostanza nutritiva contenuta in una porzione.
In merito alle soglie per l’attribuzione dei colori, si evidenzia in estrema sintesi che:
• il colore rosso è assegnato quando la sostanza nutritiva per 100 g/ml di prodotto supera il 25% delle AR giornaliere (oppure, nel caso in cui ci si debba riferire al contenuto della singola porzione, quando sia superata la soglia del 30% delle AR giornaliere);
• il colore verde indica, invece, che la quantità di sostanza nutritiva non supera il livello massimo previsto dal regolamento (UE) 1924/2006 per l’utilizzo del claim “a basso contenuto di (grassi, grassi saturi, zuccheri e sale)”;
• il colore ocra, infine, è attribuito in via residuale, quando la quantità di sostanza nutritiva è inferiore alla soglia minima prevista per il colore rosso e, al contempo, è superiore alla soglia massima per l’assegnazione del colore verde.
L’etichetta nutrizionale a semaforo è stata promossa dal Governo inglese a partire dal 2013, attraverso la pubblicazione delle Linee guida denominate “Guide to Creating a Front of Pack (FoP) Nutrition Label for Pre-packed Products Sold through Retail Outlets”, il cui ultimo aggiornamento risale al novembre 2016.
Tale documento illustra nel dettaglio le regole da seguire per l’implementazione dell’etichetta FoP ed è reperibile all’indirizzo riportato nella nota1.
Si ribadisce, ad ogni modo, che lo schema Multiple Traffic Light non rientra nell’ambito delle informazioni obbligatorie sugli alimenti, rappresentando un’indicazione supplementare di carattere meramente volontario. Di conseguenza, l’operatore italiano che intenda esportare i propri prodotti nel Regno Unito non sarà tenuto, sul piano giuridico, ad adottare tale etichettatura nutrizionale.
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1 Vedi gov.uk/government/publications/front-of-pack-nutrition-labelling-guidance