Fornitura di piatti pronti ai propri dipendenti, necessaria la registrazione

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Fonte: rivista “Alimenti&Bevande” n. 7/2021

Un’azienda metalmeccanica acquista da un centro cottura piatti pronti confezionati e li stocca dentro ad un frigo per poche ore prima che i propri dipendenti li prelevino per l’autoconsumo sul posto di lavoro durante la pausa pranzo. L’azienda deve registrarsi ai sensi del regolamento (CE) 852/2004?

Risposta di: Dario Dongo, Avvocato e PhD in Diritto alimentare

Il regolamento (CE) 852/04 prevede che ciascun operatore della filiera alimentare, con o senza fini di lucro, notifichi all’autorità competente ogni impianto ove venga esercitata qualsiasi fase di produzione, trasformazione e distribuzione di alimenti.
Nel caso in esame, la fornitura di pasti pronti preimballati refrigerati ai propri dipendenti operata dall’azienda si qualifica come un’attività di distribuzione, tra l’altro di carattere commerciale (poiché agli alimenti forniti corrisponde un addebito in busta paga, se pure in assenza di marginalità). Si applica perciò l’obbligo di notifica dell’attività, con le modalità normate a livello regionale.
La pur essenziale attività di stoccaggio e distribuzione tal quale di derrate alimentari preimballate – assimilabile sotto alcuni aspetti a quella dei distributori automatici di alimenti – deve comunque rispettare i requisiti di igiene stabiliti nel regolamento (CE) 852/04 e successive modifiche (da ultimo, quella intervenuta con regolamento (UE) 2021/382).
Si ha perciò riguardo in particolare a igiene e manutenzione delle attrezzature di stoccaggio, mantenimento ininterrotto della catena del freddo degli alimenti stoccati, lotta agli infestanti, gestione mirata a evitare rischi di contaminazione per le derrate alimentari. Le buone prassi igieniche e i criteri di analisi del rischio da applicare al contesto specifico devono venire riportati in una procedura che si basata su Sistema HACCP, sia pure in forma semplificata. Senza dimenticare i requisiti di cui al regolamento (CE) 178/02, che comprendono la rintracciabilità.

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