Lavoratori interinali, a chi spetta la formazione

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Fonte: rivista “Alimenti&Bevande” n. 6/2021

La formazione del personale interinale in materia di igiene degli alimenti deve essere eseguita dall’azienda prima che l’operatore inizi il lavoro oppure può essere demandata al fornitore di manodopera?

Risposta di: Dario Dongo e Fabio Zaninetti Avvocati

La somministrazione di lavoro prevede che un’agenzia di somministrazione (interinale) metta a disposizione un proprio lavoratore a un’azienda utilizzatrice. La formazione del personale interinale sull’igiene degli alimenti non è tuttavia oggetto di previsioni specifiche, con riguardo a questa modalità di lavoro.
Appare peraltro ragionevole applicare alla formazione igienico-sanitaria, per analogia, quanto stabilito in tema di sicurezza sul lavoro. Laddove il decreto legislativo 81/18 specifica che spetta all’agenzia di somministrazione offrire al lavoratore una formazione di base su igiene e sicurezza alimentare.
Resta fatto salvo il dovere per l’utilizzatore (operatore del settore alimentare) di integrare la formazione, ove del caso, con le nozioni specifiche che attengono alle buone prassi e l’HACCP applicato al singolo impianto e le sue procedure.

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