Le modalità attraverso le quali gli Stati membri acquisiscono le risorse necessarie allo svolgimento delle attività di controllo ufficiale e delle altre attività ufficiali sono stabilite al Capo IV del Titolo secondo, articoli da 78 a 85, del regolamento (UE) 2017/625.
È qui che, all’articolo 78, viene richiamato il principio alla base del quale, al fine di permettere agli Stati membri di disporre delle risorse finanziarie adeguate per lo svolgimento dei compiti loro assegnati, gli stessi riscuotono dagli operatori economici, a fronte dell’organizzazione ed esecuzione dei controlli ufficiali e delle altre attività ufficiali, tariffe o diritti.
A fronte dell’esazione di tariffe o diritti, gli Stati membri devono assicurare una serie di condizioni volte a garantire che gli stessi siano applicati in modo non discriminatorio, tale da alterare il corretto funzionamento del mercato, che le condizioni per la loro fissazione siano comunicate in modo trasparente e che gli importi riscossi non siano superiori ai costi effettivamente sostenuti per lo svolgimento delle diverse attività.
Quest’ultimo principio, già presente nel precedente regolamento in materia di controlli ufficiali, il regolamento (CE) 882/04, e nel dispositivo nazionale in materia di finanziamento dei controlli ufficiali, il decreto legislativo 194/08, viene riproposto nel decreto (che sostituirà il decreto legislativo 194/08) che, su delega del Parlamento stabilita con la legge 117/19, aggiorna le disposizioni in materia di finanziamento dei controlli ufficiali per adeguarle al regolamento (UE) 2017/625.
In linea con quanto disposto dal regolamento, viene quindi confermato che ai controlli ufficiali effettuati nei macelli e negli stabilimenti di lavorazione della selvaggina al fine dell’immissione sul mercato delle carni venga applica, su base mensile, la tariffa più favorevole all’operatore tra quella calcolata in ragione dei capi macellati o delle carcasse ispezionate presso un centro di lavorazione della selvaggina e quella calcolata su base oraria per l’attività veterinaria condotta.