Conserve di tonno, la maturazione del prodotto è essenziale

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Fonte: rivista “Alimenti&Bevande” n. 2/2022

Nelle conserve di tonno, nonostante l’aggiunta di olio, l’aggraffatura e la sterilizzazione, si verifica, per un periodo di tempo, una “maturazione” del prodotto già inscatolato. Di cosa si tratta a livello chimico-fisico e quanto dura questo processo?

Risposta di: Paolo Bonilauri, Dirigente Biologo IZS Lombardia e Emilia Romagna

Nel tonno la maturazione post processo di sterilizzazione è essenziale per garantirne le qualità organolettiche desiderate. Varia a seconda della capacità della scatoletta, da circa 2 mesi fino a 4-5 mesi per le pezzature maggiori. Durante questo periodo di affinamento avvengono due fenomeni che consentono al tonno di raggiungere il classico sapore riconosciuto e gradito dal consumatore. In primo luogo, il sale aggiunto insieme all’olio come liquido di governo prima della sterilizzazione migra dall’olio (dove è insolubile) al tonno, dove può disciogliersi nell’acqua ancora contenuta tra le fibre muscolari. Inoltre, la sterilizzazione rompe i ponti disolfuro delle proteine, liberando gruppi solforati che danno un odore e un sapore non desiderato. Durante la maturazione anche questi gruppi migrano dall’olio al pesce, ridonando il sapore e l’odore caratteristico al tonno in scatola sott’olio. La conservazione in magazzino a temperatura ambiente permette, inoltre, il Controllo Qualità delle confezioni, in modo da intervenire sul lotto in caso di non conformità rilevate, evitando di mettere in vendita prodotti pericolosi.

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