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Zoonosi, pubblicato il rapporto 2024 di Efsa ed Ecdc

Fonte: Efsa
Data: 16/12/2025


Secondo il rapporto 2024 sulle zoonosi pubblicato nell'ambito dell'approccio "One Health" dall'Autorità europea per la Sicurezza alimentare (Efsa) e dal Centro europeo per la Prevenzione e il Controllo delle malattie (Ecdc), l'evoluzione delle abitudini alimentari e l'invecchiamento della popolazione potrebbero contribuire all'aumento delle infezioni gravi da Listeria in Europa.
Nel 2024, la listeriosi ha causato la percentuale più alta di ricoveri ospedalieri e decessi tra tutte le infezioni di origine alimentare segnalate nell'Unione europea (UE). Circa 7 persone su 10 infettate dalla listeriosi hanno dovuto essere ricoverate in ospedale e 1 persona su 12 è deceduta.
Sebbene Listeria presenti il rischio più elevato di malattie gravi, Campylobacter e Salmonella rimangono le cause più comuni di malattie di origine alimentare in Europa; la carne di pollame e le uova costituiscono fonti importanti di infezione. Dati recenti nel settore animale mostrano anche un aumento significativo nell'ultimo decennio del numero di polli da riproduzione e allevamenti di tacchini risultati positivi a Salmonella. Il controllo di questi batteri nella catena alimentare rimane essenziale per ridurre il numero di casi nell'uomo.
Il rispetto delle buone pratiche di igiene alimentare in cucina contribuisce, inoltre, ad abbassare notevolmente il rischio di infezione. Tra queste figurano:

• mantenere il frigorifero a una temperatura inferiore o uguale a 5 °C;
• consumare gli alimenti, compresi i prodotti pronti al consumo, prima della data di scadenza;
• cuocere bene gli alimenti, in particolare carne e pollame;
• lavarsi le mani, pulire i coltelli e le superfici dopo aver maneggiato alimenti crudi;
• separare gli alimenti cotti dai prodotti crudi.

La relazione raccoglie i dati di sorveglianza di 27 Stati membri dell'UE, del Regno Unito e di 10 Paesi non membri dell'UE e riguarda esseri umani, alimenti, animali e mangimi.