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Tenori di sodio e cloruro di riferimento per l’alimentazione umana, al via la consultazione pubblica

Fonte: Efsa
Data: 16/04/2019


L'Efsa ha avviato due consultazioni pubbliche sui valori di riferimento nella dieta (Drv) per sodio e cloruro, gli ultimi due nutrienti in esame della sua generale revisione dei pareri scientifici sugli apporti di sostanze nutritive per la popolazione dell'Unione europea.

Il sodio e il cloruro sono i due costituenti principali del sale da cucina, comunemente usato nella dieta come ingrediente, condimento o conservante.
Il gruppo di esperti scientifici dell'Efsa su Nutrizione, Nuovi alimenti e Allergeni alimentari ritiene, in via provvisoria, che per la popolazione adulta in generale (incluse donne in gravidanza e donne in allattamento) siano adeguati i seguenti valori:

. un apporto di 2 grammi di sodio al giorno, tenuto conto delle evidenze circa il rischio di malattie cardiovascolari da un lato e l'adeguatezza nutrizionale dall'altro;
. un apporto di 3,1 grammi di cloruro al giorno, tenuto conto che la principale fonte di cloruro nelle diete della popolazione dell'Unione europea è il cloruro di sodio.

Il gruppo scientifico propone, inoltre, valori specifici di entrambi i nutrienti per i bambini a seconda della fascia di età, con i dovuti aggiustamento per le differenze di fabbisogno energetico e per l'inclusione dei fattori di crescita. Gli apporti adeguati per bambini di età superiore a 6 mesi sono stati ricavati a partire dagli apporti per bambini di età inferiore a 6 mesi allattati al seno.

I valori di riferimento provvisori espressi dall'Efsa non costituiscono né obiettivi nutrizionali né raccomandazioni rivolte a determinate fasce della popolazione o individui specifici. Sono bensì diretti ai soggetti politici dell'Unione europea e degli Stati membri col fine ultimo di orientare le politiche nutrizionali e le linee guida per l'alimentazione affinché i consumatori optino per una dieta sana.

L'Efsa invita chi desideri contribuire al dibattito, prima della redazione finale dei relativi pareri scientifici, ai trasmettere i propri commenti online e a registrarsi alla riunione tecnica che si terrà a Bruxelles il 7 maggio quale parte integrante del processo di consultazione.