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OGM, il test per identificare le contaminazioni da riso Bt63

Il test SureFood® GMO Bt63 individua il dna geneticamente modificato del riso Bt63 grazie ad un sistema di PCR real time specifico.

Azienda: R-BIOPHARM ITALIA
Fonte: rivista 'Alimenti&Bevande' n. 7/2008
Data: 01/07/2008


Il riso costituisce l’alimento base di alcuni Paesi asiatici.
L’Asia ne è il principale produttore a livello mondiale, con il 95% del raccolto complessivo del pianeta.
Da quando il genoma del riso è stato decodificato, sono state condotte intense ricerche sul riso geneticamente modificato (riso OGM), che vanta una migliore resa e una maggiore resistenza ai parassiti, alla siccità e ad un elevato contenuto di sali nel terreno.
Grazie all’introduzione di un gene di Bacillus thuringiensis, un batterio naturale del suolo, in Cina è stato sviluppato un riso, il Bt63, resistente agli insetti nocivi. Questo riso è stato sottoposto solamente a prove sperimentali sul campo nel 2001 e poi a verifiche mediante prove di coltivazione su larga scala. Coltivato, quindi, illegalmente in Cina, il riso Bt63 – mai autorizzato neanche in Europa – è riuscito a entrare nella catena alimentare.
La contaminazione con il Bt63 dei prodotti alimentari cinesi a base di riso è stata scoperta per la prima volta nell’Unione europea nel settembre del 2006. Nonostante le pressioni rivolte dalla Ue alle autorità cinesi per l’adozione di adeguati provvedimenti, prodotti a base di riso contenenti riso Bt63 sono stati ripetutamente segnalati dal sistema di allarme preventivo europeo e dal 15 aprile 2008 la Ue impone ai prodotti cinesi a base di riso la certificazione che non contengono riso Bt63.
Il test SureFood® GMO Bt63 individua il dna geneticamente modificato del riso Bt63 grazie ad un sistema di PCR real time specifico.
Il saggio SureFood® GMO Bt63 include anche un sistema di PCR di riferimento per il riso. In questo modo si può ricercare con sicurezza e rapidità l’eventuale contaminazione da riso Bt63, per il quale non sono note cross reattività. Il limite di rilevabilità è = 5 copie di DNA ed è dipendente anche dalla matrice del campione e dal tipo di lavorazione e di preparazione del DNA.
I valori limite per gli OGM sono definiti nelle direttive Ce 1829/2003 e Ce 830/2003, mentre il regolamento Ce 289/2008 definisce i requisiti relativi al riso Bt63.



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