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Salmonella e Campylobacter, ancora elevati i livelli di resistenza agli antibiotici

Fonte: EFSA
Data: 05/04/2022


La resistenza agli antibiotici nei batteri Salmonella e Campylobacter è ancora elevata. È quanto si afferma in un rapporto pubblicato dal Centro europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (ECDC) e dall'EFSA.
Dal documento emerge che nel 2020 la campilobatteriosi è stata la zoonosi maggiormente segnalata nell'UE, oltre che la causa di malattia veicolata da alimenti riferita con maggior frequenza. I batteri Campylobacter isolati nell'uomo e nel pollame continuano a mostrare una resistenza molto alta alla ciprofloxacina, un antibiotico fluorochinolone comunemente usato per trattare alcuni tipi di infezioni batteriche nell'uomo.
Crescenti tendenze di resistenza alla classe di antibiotici fluorochinoloni sono state osservate nell'uomo e nei polli da carne riferiti a Campylobacter jejuni. In Salmonella enteritidis, il tipo di Salmonella più comune nell'uomo, sono state osservate tendenze crescenti di resistenza alla classe di antibiotici chinoloni/fluorochinoloni. Negli animali la resistenza a tali antibiotici in Campylobacter jejuni e Salmonella enteritidis è stata in genere compresa tra moderata ed elevata.
Tuttavia, nonostante le tendenze crescenti di resistenza ad alcuni antibiotici, la resistenza simultanea a due antibiotici di importanza primaria rimane bassa per Escherichia coli, Salmonella e Campylobacter in batteri isolati in esseri umani e animali da produzione alimentare.
Un calo nella resistenza alle tetracicline e all'ampicillina in Salmonella isolata in esseri umani è stato osservato, rispettivamente, in nove e dieci Paesi nel periodo compreso tra il 2016 e il 2020, in maniera particolarmente evidente in Salmonella typhimurium. Nonostante il calo, la resistenza a tali antibiotici resta ancora alta nei batteri di provenienza sia umana sia animale.
Inoltre, in più della metà dei Paesi dell'Unione europea è stata osservata una tendenza statisticamente significativa al calo della prevalenza di Escherichia coli produttore di β-lattamasi a spettro esteso (ESBL) negli animali da produzione alimentare. Si tratta di un dato importante poiché particolari ceppi di Escherichia coli produttore di ESBL sono causa di infezioni gravi nell'uomo.
Resta estremamente rara la resistenza ai carbapenemi in Escherichia coli e Salmonella isolati in animali da produzione alimentare. I carbapenemi sono una classe di antibiotici di ultima istanza e qualsiasi dato che evidenzi resistenza ad essi nei batteri zoonotici è motivo di preoccupazione.
Anche se i risultati e le tendenze sono in linea con i dati riferiti in anni precedenti, la pandemia da Covid-19 ha avuto un impatto sulla quantità dei dati segnalati, in particolare in rapporto alla salute pubblica.
Una pagina interattiva di visualizzazione dati sul sito dell'EFsa mostra i livelli di resistenza nell'uomo, negli animali e negli alimenti, Paese per Paese, nel 2019 e nel 2020.
Dati sulla resistenza agli antibiotici contenuti in cibi e acqua destinati al consumo umano sono invece disponibili nella pubblicazione ECDC's Surveillance Atlas of Infectious Diseases (alla voce, rispettivamente, campilobatteriosi, salmonellosi e shigellosi).