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Trattamento ad alta pressione, parere dell'EFSA

Fonte: EFSA
Data: 20/03/2022


Il trattamento degli alimenti ad alta pressione (HPP) è efficace nel distruggere i microrganismi nocivi e non pone maggiori problemi di sicurezza alimentare rispetto ad altri trattamenti. Sono queste due delle conclusioni di un parere scientifico pubblicato dall'EFSA.
Gli esperti dell'EFSA hanno valutato la sicurezza e l'efficacia del processo HPP sugli alimenti e, più specificamente, se possa essere usato per limitare la proliferazione di Listeria monocytogenes negli alimenti pronti al consumo (RTE) e come alternativa alla pastorizzazione termica del latte crudo.
L'HPP è una tecnica di conservazione degli alimenti non termica che elimina i microorganismi responsabili di malattie o che possono avariare i cibi. Utilizza una pressione intensa per un dato periodo di tempo senza alterare gusto, consistenza, aspetto e valori nutrizionali.
L'HPP può essere usato in diverse fasi della filiera di produzione degli alimenti, di solito su prodotti preconfezionati. Può venire applicato a materie prime come il latte, i succhi di frutta e i frappè, ma anche a prodotti che sono già stati lavorati come la carne cotta affettata e i prodotti alimentari RTE. In quest'ultimo caso riduce in essi la contaminazione proveniente dall'ambiente di produzione, per esempio durante l'affettatura e la manipolazione.
Questo metodo di trasformazione degli alimenti riduce i livelli di Listeria monocytogenes nei prodotti alimentari RTE a base di carne, a determinate combinazioni tempo-pressione specificate nel parere scientifico. In generale più lunga è la durata e l'intensità della pressione, maggior riduzione si ottiene. Si tratta di un risultato importante perché la contaminazione da Listeria monocytogenes degli alimenti RTE è motivo di preoccupazione per la salute pubblica nell'UE. L'HPP si è rivelato efficace anche nel diminuire i livelli di altri agenti patogeni come Salmonella ed Escherichia coli.
Per il latte crudo gli esperti hanno individuato le combinazioni tempo-pressione che in termini di risultato possono essere considerate equivalenti alla pastorizzazione termica. Queste variano a seconda dell'agente patogeno in questione.
A livello UE il processo HPP non è disciplinato in modo specifico e la consulenza dell'EFSA fungerà da base per future decisioni dei gestori del rischio in materia.