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Bisfenolo A, EFSA propone di abbassare la dose giornaliera tollerabile

Fonte: EFSA
Data: 09/01/2022


L'EFSA ha riesaminato i rischi da bisfenolo A (BPA) negli alimenti proponendo di abbassare considerevolmente la dose giornaliera tollerabile (DGT) rispetto a quella della sua precedente valutazione del 2015. Le sue nuove conclusioni sono esposte in una bozza di parere scientifico disponibile a pubblica consultazione fino all'8 febbraio. Tutte le parti interessate sono invitate a parteciparvi.
La DGT è la stima della quantità di una sostanza (espressa in rapporto al peso corporeo in kg) che può essere ingerita quotidianamente nel corso dell'esistenza senza rischi degni di nota. Nella sua valutazione del rischio da BPA del 2015, l'EFSA aveva stabilito una DGT temporanea di 4 microgrammi per chilogrammo di peso corporeo al giorno, scesa, ora, nella sua bozza di valutazione ex novo, a 0,04 nanogrammi. L'abbassamento della DGT è il risultato della valutazione di studi apparsi nella letteratura dal 2013 al 2018, in particolare quelli che evidenziano effetti avversi del BPA sul sistema immunitario: in studi su animali si è osservato un aumento del numero di cellule "T-helper", un tipo di globuli bianchi che svolge un ruolo fondamentale nei meccanismi immunitari cellulari e che, se aumenta, può portare allo sviluppo di infiammazioni polmonari allergiche.
Confrontando la nuova DGT con le stime dell'esposizione dei consumatori al BPA tramite l'alimentazione, l'EFSA conclude che sia l'esposizione media che quella elevata al BPA superano la nuova DGT in tutte le fasce di età, dando così adito a preoccupazioni di termini di salute.
L'EFSA presenterà gli elementi scientifici su cui poggia la bozza di parere in una riunione tecnica riservata ai portatori di interesse il 24 gennaio.
Il bisfenolo A (BPA) è una sostanza chimica usata per fabbricare policarbonato, che può venire usato in alcuni materiali a contatto con gli alimenti come distributori d'acqua o articoli per la produzione di alimenti. Il BPA viene utilizzato anche per produrre resine epossidiche destinate alla fabbricazione di pellicole e rivestimenti di lattine e barattoli per bibite e alimenti. Piccole quantità di BPA possono migrare dai materiali a contatto con gli alimenti in cibi e bevande.
Maggior informazioni sul BPA sono disponibili sul sito web EFSA.